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Riapre l’Albergo Diurno di Milano. Guarda il calendario e prenota la tua visita

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12342447_771290153016533_6419183868243157998_nQuesta è una di quelle notizie che va data subito e a gran voce!
Quasi un anno e mezzo fa vi avevo parlato di un luogo davvero straordinario di Milano, l’ex Albergo Diurno Venezia (clicca qui per vedere l’articolo) in piazza Oberdan, un autentico gioiello liberty creato dal genio dell’architetto Piero Portaluppi, che, grazie al FAI – Fondo Ambiente Italiano e Comune di Milano | Palazzo Marino, aveva riaperto le sue porte in qualche occasione delle giornate del Fai.

12314021_771586469653568_8470285648667699321_nDa oggi invece riapre, inaugurando un ciclo di ingressi previsti nei seguenti giorni e orari: 5, 6, 7, 8, 12 e 19 dicembre dalle ore 10.15 alle 17.45; 9, 16 e 23 gennaio dalle ore 10.15 alle 17.45. L’accesso è previsto per piccoli gruppi, ogni mezz’ora, dalla scala della stazione della Metropolitana M1 di Porta Venezia in piazza Oberdan. Al banco di accoglienza all’ingresso è possibile accreditarsi e prenotare il proprio turno di accesso.
Data la grande affluenza e il limitato numero di ingressi previsti per la giornata di oggi, vi consiglio di sfruttare anche le date successive.
Il calendario di aperture del FAI – Albergo Diurno Venezia è il primo passo nella ricerca di una nuova identità per uno dei tesori di Milano, con l’augurio che diventi presto un nuovo punto di riferimento culturale della città.

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.