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Flook: leggi, scrivi e personalizza i tuoi libri preferiti

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Leggere è davvero una passione stupende che ti permette di vagare per mondi, accogliere piacevoli scoperte della vita, nasconderti nel tuo intimo senza essere disturbato.
Quante volte, mentre si scorrono le pagine di un romanzo, tornano alle mente dei ricordi analoghi al racconto, oppure le sensazioni create dalla storia rievocano un particolare momento, una foto, un viaggio, un’esperienza.
Spesso ancora succede che il viaggio letterario sia accompagnato da una colonna sonora che nella mente suona al ritmo di ogni parola. È come se si diventasse autori stessi del libro che si ha in mano ridipingendolo con sfumature della propria vita.
Dal primo gennaio è nato Flook, un genere di storytelling multimediale, scritto dai vostri autori preferiti e personalizzabile con foto, musica, video e parole. Dalla piattaforma puoi scaricare i libri e scrivere a quattro mani il racconto con l’autore.
La prima storia di Flook è “Tu sei ossessione” di Federico Moccia, provate a scaricarla gratuitamente dal sito e iniziate l’editing. Fatevi coinvolgere dalla storia e aggiungete il vostro personale ricordo o l’immagine che racconti meglio per voi il momento descritto, aggiungete frasi o addirittura capitoli interi nella storia.

flook_mocciaUna volta personalizzata, l’opera è protetta da privacy: solo il singolo lettore può accedere alla sua versione rielaborata, oppure condividerla con una persona cliccando su “shared”, da quel momento entrambi possono personalizzare la stessa versione e accedervi sia via web che via App, sia online che offline .

Per chi ama leggere e ha il sogno di scrivere questo è proprio il regalo perfetto da fare o da farsi, basta avere uno smartphone per sprigionare la propria creatività.

Buzzoole

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Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...