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L’anima degli oggetti dell’artista Ronit Baranga

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Le opere dell’artista israeliana Ronit Baranga possono sembrare spaventose e ripugnanti a un primo approccio, ma non è assolutamente ciò che vogliono esprimere, con queste sculture Ronit da vita agli oggetti di uso quotidiano come piatti, tazze da té e piattini, donandogli la possibilità di esprimere delle emozioni. Gli oggetti comuni che diamo per scontati, in questo modo, aggiungendogli particolari umani come bocca e dita, hanno la possibilità di essere collocati in modo differente nel mondo rispetto al loro destino, così si può decidere se utilizzarli per il loro primo scopo o se fargli prendere una diversa strada nella vita.


Queste porcellane sono state esposte al parco Dismaland di Banksy (qui trovate l’articolo).

Anche le figure umanoidi germogliano e sviluppano nuove parti del corpo, come se la pelle volesse esprimere se stessa.

Nelle opere più recenti invece si legge in sottofondo una nota di dolore, di violenza, di gioia e tranquillità, come per la scultura “My Artemis”, che sarà esposta alla Biennale di Israele a Tel-Aviv, quest’opera rappresenta una maniacale dea ghignante e gioiosa dal cui petto crescono seni con bocche e lingue affamate; rappresenta una Dea Madre mascolina che non si lascia mai andare, ma indipendentemente da questo i suoi seni non sono più in grado di nutrire, anzi, sono diventati quelli che hanno bisogno di essere nutriti.
L’opera è fatta come se fosse di argilla bagnata, lo spettatore avrà la percezione che toccandola possa lasciare un’impronta, un segno, ma non è così, lei sta solo fingendo di poter essere modificata.
La Dea sarà alta circa 160 cm, le sue mani terranno strette delle corde a cui saranno legate decine di piccoli vasi smaltati, che ricorderanno il suo petto.

Per l’artista, che definisce il suo lavoro come “esistente” in bilico tra la vita e la natura morta, le emozioni non sono solo in bianco e nero, ma si esprimono simultaneamente. “A un certo punto tutto è sincronizzato. Non è mai tutto bello o tutto negativo”.

Ronit Baranga Facebook

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.