Home Shopping Cluedo, la meravigliosa versione Game of Thrones!

Cluedo, la meravigliosa versione Game of Thrones!

CONDIVIDI SU

Cluedo_ufficiale_Game_of_Thrones_05

Ossessionati, amanti e fan di Game of Thrones è arrivata la soluzione per far passare la lunga settimana di attesa tra una puntata e l’altra del vostro telefilm preferito.
Per non uscire mai dal mondo di Westeros e Essos, è arrivato il Cluedo ufficiale di Game of Thrones, prodotto da USAopoly insieme con la HBO.
Il gioco ha le stesse regole dell’originale, scoprire l’assassino, l’arma del delitto e il luogo dell’omicidio, ma invece del classico “maggiordomo, con il candelabro in biblioteca”, i 12 sospetti e personaggi tra cui investigare sono: Tyrion, Sansa, Petyr Baelish, Margaery Tyrell, Cersei, Jaime, Daenerys, Missandei, Hizdahr zo Loraq, Daario Naharis, Jorah Mormont e Grey Worm.
Quello che lascia un po’ perplessi è l’assenza di Jon Snow e Ramsey Bolton, che sono indiscutibilmente personaggi amatissimi dai fan.

Cluedo_ufficiale_Game_of_Thrones_01

Cluedo_ufficiale_Game_of_Thrones_04

Il gioco da tavolo contiene un tabellone a due facce, che rappresentano la Fortezza Rossa di Approdo del Re e Meereen.


6 armi: una fiala di veleno, l’ascia da combattimento di Shagga, l’Arakh dei Dothraki, la balestra di Joffrey, un Uomo Senza Volto e il pugnale in acciaio di Valyria

Cluedo_ufficiale_Game_of_Thrones_02
21 carte “trama”. Completano la dotazione 6 pedine per i giocatori e la busta dove a inizio partita va chiusa la soluzione.

Il costo di questo piccolo tesoro da veri intenditori è di 49,99 dollari, circa 44 euro e… non lo si trova da nessuna parte, per ora, perche è esaurito, però tenete d’occhio lo shop della HBO, prima o poi DOVRANNO RIDARCELO!

CONDIVIDI SU
Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.