Una delle cose più fastidiose che capitano in questo XXI° secolo è essere in giro per l’Europa, sia che si tratti di lavoro o di svago, e non poter vedere, nei momenti di relax, sulla propria piattaforma Netflix le puntate delle serie tv lasciate in sospeso. I poveri utenti vengono bloccati da quello spiacevolissimo messaggio: “Il contenuto che vuoi guardare non è disponibile in questo paese”.

Ma finalmente le cose stanno cambiando, infatti, l’Unione Europea ha deciso di liberalizzare i servizi in abbonamento in tutti i paesi membri, eliminando i confini territoriali esistenti. L’accordo prevede la possibilità da parte degli abbonati di accedere al proprio servizio anche in territorio straniero, senza dover incorrere in nessuna sospensione o modifica dell’offerta.

Un utente Netflix, che ha sottoscritto l’abbonamento in Italia, avrà quindi accesso agli stessi contenuti del suo abbonamento anche quando si troverà a Parigi o a Londra senza che il catalogo subisca modifiche dettate dalle leggi sui diritti di visione.

La norma si andrà ad applicare non solo alle piattaforme straming Netflix, ma anche agli altri servizi in abbonamento come Sky e Premium, con la medesima attuazione.

Adesso spetta al Concilio e al Parlamento Europeo formalizzare l’accordo che verrà applicato, senza dover essere recepito dai singoli Paesi, in tutta Europa. Gli operatori avranno a disposizione 9 mesi per adeguare le piattaforme al nuovo regolamento, quindi antro il 2018.