Per il settimo anno consecutivo l’Associazione CAF Onlus sarà tra i principali partner charity della Milano Marathon che si terrà domenica 2 aprile.

Unire il piacere della corsa a quello di fare del bene, questo il “motto” delle persone e delle aziende che parteciperanno alla corsa solidale. I runner che si iscriveranno con l’Associazione CAF contribuiranno a garantire l’opportunità di praticare uno sport ai bambini e ai ragazzi vittime di maltrattamento ospiti delle sue Comunità.

Coinvolgere questi minori in regolari attività sportive è un modo efficace e divertente per aiutarli a superare le difficoltà personali e relazionali dovute ai gravi traumi subiti.

Oltre a contribuire a un maggior benessere psicofisico, lo sport rappresenta un’occasione d’inserimento e socializzazione, una scuola di vita che insegna valori come la disciplina e il rispetto delle regole, il lavoro di squadra e la tolleranza, ma anche sicurezza, costanza e determinazione. Questi elementi sono fondamentali per la crescita di ogni bambino, ma a maggior ragione diventano ingredienti essenziali per i nostri bambini e i nostri ragazzi che hanno dovuto affrontare storie di grande sofferenza.

Come partecipare: Ogni staffetta è composta da 4 persone che percorreranno tra gli 8 e i 12 km. La quota per la staffetta a squadre è di 200€. Le iscrizioni chiuderanno il 20 marzo 2017. Flavia Cozzi 02.8378360 [email protected]

Inoltre, in occasione della Milano Marathon 2017 l’Associazione CAF ha avviato una collaborazione con Fisiorunning e Parkrun, due realtà legate al mondo della corsa che si sono rese disponibili ad accompagnare i runner CAF nei mesi di preparazione alla staffetta attraverso consigli e approfondimenti gratuiti che troverete qui di seguito:

1Alimentazione

È fondamentale progettare un equilibrato schema alimentare settimanale capace di soddisfare i fabbisogni energetici/nutrizionali e di fornire i substrati per la formazione delle giuste riserve energetiche. In primis eliminiamo tutto ciò che danneggia lo stato di salute generale dell’organismo come: gli alcolici, i cibi fritti, i cibi raffinati (prodotti derivati da farine bianche, prodotti confezionati) e i cibi troppo elaborati (ricchi di grassi, di zuccheri, di additivi). Preferiamo invece i piatti semplici composti da pochi e sani ingredienti, i cibi fatti in casa (non cibi pronti o precotti), le farine integrali (pasta, pane), la frutta e la verdura rigorosamente di stagione. Il cioccolato? Massimo 20 grammi al giorno e 75% fondente.

2Postura

La postura nella corsa è importante non solo per ottimizzare la biomeccanica del gesto e migliorarne le performance, ma soprattutto per ridurre il rischio di infiammazioni: la cadenza del passo dev’essere di 180/190, l’attacco del piede davanti al suolo deve poggiare di mesopiede (leggermente esterno) o avampiede e non di tallone, il movimento delle braccia deve essere dinamico e raggruppato, le mani devono arrivare sull’anca permettendo una leggera estensione di gomito, la schiena non deve essere rigida e in iperestensione, la respirazione deve essere profonda e diaframmatica.

3Infiammazioni

Per prevenire l’insorgenza delle infiammazioni tendinee, come la tendinopatia achillea, una delle più frequenti fra i runners, consigliamo un adeguato stretching del tricipite surale, la scelta della scarpa corretta per correre (evitiamo scarpe col tacco alto al lavoro e scarpe basse per correre), un allenamento graduale e adeguato alla propria performance, il controllo del peso e una corsa su terreni non troppo duri e non troppo in salita.

4Preparazione

Abbiamo bisogno di almeno 3 ore a settimana per allenarci cercando di lasciare un giorno di pausa tra una seduta e l’altra. Il riposo è parte integrante dell’allenamento.

Esistono veramente pochi casi in cui le condizioni atmosferiche ci impediscono di allenarci: con il giusto abbigliamento, impermeabile ma traspirante, e usando alcune accortezze come coprirsi subito dopo la fine dello sforzo, togliersi le scarpe bagnate e fare una doccia calda appena possibile, non corriamo il rischio di ammalarci.

L’unico accessorio da scegliere con attenzione sono le scarpe: che siano specifiche per la corsa su strada, che l’ammortizzazione sia coerente con il peso e l’appoggio del piede del podista, e che siano impermeabili.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...