Fratelli diversi a confronto: al Martinitt l’esilarante commedia “Ho adottato mio fratello”

La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico.
Si può ridere su quasi tutto.

Alberto Sordi

Si può davvero ridere su quasi tutto ed essere capaci di trasformare la vita quotidiana, con le difficoltà e gli ostacoli di tutti i giorni, in uno spettacolo di grande comicità e al contempo dalla risata intelligente. Ed è proprio quello che hanno realizzato i quattro bravissimi attori/autori della commedia “Ho adottato mio fratello”, attualmente in scena al Teatro Martinitt fino al 18 febbraio.

Anche in questa occasione il Teatro della comicità meneghino ha portato sul proprio palco uno spettacolo giovane, dal ritmo incalzante e ricco di sfaccettature, dove la riflessione accompagna ogni battuta e ogni risata. “Ho adottato mio fratello” punta il dito su temi di attualità, portando alla luce grandi e piccoli problemi del nostro “Bel Paese”, come l’integrazione, il trovarsi soli al cospetto della vita e la difficoltà di diventare grandi nel “modo giusto”. Ma qual è il modo giusto?

Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovane e Jey Libertino ce lo vogliono raccontare così: dopo la morte dei genitori, due fratelli tanto diversi tra loro al limite dell’incompatibile, si trovano costretti a convivere nel loro appartamento e a sbarcare il lunario ognuno nel modo che reputa più giusto. Francesco, pignolo maniacale, un po’ razzista, convinto di aver capito tutto e di sapere come si vive, non riesce ad accettare che suo fratello maggiore, Bruno, sia uno scansafatiche incapace di trovarsi un lavoro. Bruno, dal canto suo, non fa nulla per smentire Francesco, trovandosi spesso in difficoltà per colpa di un pessimo vizio, quello del gioco d’azzardo. Dopo l’ultima litigata Bruno decide che è arrivato il momento di mettersi in gioco e provvedere alla spese della famiglia, ma senza troppo scomodarsi dal suo amato divano… Fannullone dalla mente brillante trova la soluzione affittando la vecchia stanza dei genitori a due ragazzi appena trasferitisi dal lontano Sud, Rosario e Nicola.

Unico piccolo particolare: Francesco non deve saperne nulla!
Questa “minuscola” menzogna darà vita a una rocambolesca convivenza a quattro al limite del surreale, dove i già fragili equilibri dei due fratelli verranno messi a soqquadro dalla presenza, quasi spettarle, dei due coinquilini indesiderati. Ma come spesso ci insegna la vita, non tutto è come sembra e soprattutto a giudicare con superficialità spesso ci si prende delle grosse cantonate. Impareranno qualche cosa Francesco e Bruno da questa esperienza? E i due “terroni” Rosario e Nicola saranno capaci di vivere nell’ombra senza troppa esuberanza?

La risposta è presto detta: non perdetevi lo spettacolo al Teatro Matinitt.

HO ADOTTATO MIO FRATELLO è una commedia di Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovane, Jey Libertino e Nazzareno Mattei, con Mirko Cannella (Francesco), Nicolò Innocenzi (Bruno), Michele Iovane (Rosario), Jey Libertino (Nicola). Produzione Agricantus Produzioni.

Luci e fonica Mimmo De Mattia, Scenografia Nazzareno Mattei, Materiale scenografico Art Store Agostinelli, Voce fuori campo Giancarlo Ratti.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro.