Come ormai da quattro anni a questa parte, il Teatro Martinitt, prima di aprire il calendario degli attesissimi spettacoli teatrali, ci fa scatenare con l’appuntamento più attesa dell’autunno per gli appassionati di danza e non: Dance Explosion!
Dal 15 al 22 settembre vedremo alternarsi quattro spettacoli imperdibili, tutti diversi nei ritmi, nel genere e nelle coreografie. Il palco del Martinitt torna a vibrare sotto i passi vigorosi eppure delicati di ballerini che sanno affascinare e coinvolgere il pubblico usando il linguaggio universale del corpo.

Con questa quarta edizione il Martinitt si conferma non solo polo culturale a tutto tondo, ma anche valida vetrina delle nuove tendenze in fatto di danza. Quattro spettacoli dal respiro internazionale e dal linguaggio universale selezionati per un pubblico vasto ed eterogeneo, dall’appassionato al semplice curioso, dall’esperto al neofito, dai senior ai junior. Nessuno sarà immune all’esplosione di energia.

Si comincia a muovere i primi passi il 15 settembre con PLASMA uno strabiliante spettacolo di circo contemporaneo. La storia è quella di due donne, rinchiuse in una forma plastica (plasma di plastica). Sono le vittime dei danni irreversibili provocati da una società consumistica, fanno fronte a problemi insormontabili che le obbligano a scelte difficili. La plastica crea una matrice che trasforma lo spazio e il corpo, costringendole a confrontarsi con la propria indignazione, il proprio astio/disgusto, la propria rabbia. Questa decadenza le condannerà alla stessa distruzione, simile al caos che precede una nuova era.
Compagnia Courant d’Cirque – direzione artistica Sarah Simili, Tania Simili e Vanessa Pahud

Il 16 settembre arriva DANCING IN NEW YORK, un viaggio virtuale e inedito nella Grande Mela, che accompagna il pubblico per le strade di New York, ripercorrendo luoghi divenuti mitici come Central Park, Ground Zero, il Village ecc… Un tuffo nelle tipiche atmosfere newyorkesi, che hanno reso la città un simbolo della moda, delle arti e dell’avanguardia nel mondo. Sfrecciando sulle rotaie di un’immaginaria highline, lo spettacolo attraversa la città da down town a up town, svelandone gli angoli più nascosti. Un racconto senza parole, dove i corpi danzanti si muovono sulle note delle musiche che l’hanno resa indimenticabile. Con la partecipazione straordinaria dei cantanti Fabrizio Voghera e Tania Tuccinardi, già protagonisti di celebri musical.
Compagnia Adriana Cava Dance Company – coreografie di Adriana Cava

Imperdibile anche lo spettacolo del 21 settembre SCARPA | SHOE – RUN, un’ironica e ritmata partitura coreografica, che gioca sulla contrapposizione tra “controllo” e “abbandono” rispetto alla tendenza all’acquisto compulsivo che domina l’essere umano di oggi. La coreografia, mediante un elogio della scarpa –l’oggetto che riveste e protegge il piede agendo come medium tra società e individuo, ma anche oggetto di culto nonché status symbol– ci propone una rappresentazione viscerale dell’accumulo involontario e irrefrenabile del superfluo che caratterizza la società odierna. Il mondo è in caduta libera, l’uomo degli Anni 2000 è solo e il consumismo dilagante lo divora. Ma la danza lo racconta con un tocco di umorismo.
Compagnia Collettivo Trasversale – Coreografie di Macia Del Prete

A chiudere la stagione di danza di quest’anno, il 22 settembre, arriva SWING FEVER, ambientato negli anni ‘30 e ‘40 del secolo scorso quando lo swing dilagò come una febbre negli Stati Uniti, e da lì in Europa e nel resto del mondo, alzando di diversi gradi la temperatura del pianeta. Questa febbre collettiva è il filo conduttore dello spettacolo: un caleidoscopio di ritmi, in cui l’eleganza e l’allegria del tip-tap del periodo faranno la parte del leone, con quadri coreografici dedicati a Gene Kelly e Fred Astaire, fino a citare il grande cinema recente con The artist e Lalaland. Non potranno mancare l’energia collettiva sprigionata nelle sale da ballo a ritmo di lindy hop, senza tralasciare la follia contagiosa del ragtime e del charleston.
Compagnia di Jumpin’ Joe and Friends – coreografie e regia di Joe Lampugnani

Per tutte le info e prenotazioni:
TEATRO MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10
www.teatromartinitt.it, [email protected]
Orario spettacoli: ore 21
Biglietteria: lunedì-sabato 10-20, domenica chiuso (16 settembre 15/20).
Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Miniabbonamento a 40 euro per 3 spettacoli.