ph Gilda Valenza

Un grandioso spettacolo per la chiusura di stagione di prosa 2018/2019 per il Teatro Manzoni che accoglie sul suo importante palcoscenico Carlo Buccirosso con lo spettacolo, da lui scritto e interpretato, “Colpo di scena” fino al 26 maggio.

Con Buccirosso un cast ormai affiatato e di una bravura strepitosa, che include Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli, Roberta Gesuè.

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Quello che ci si aspetta di vedere è un giallo con una trama poliziesca a tratti thriller, quello in cui si viene catapultati, fin dalle prime battute, è uno spettacolo di altissimo livello dove si perde completamente la percezione di confine tra realtà e finzione, il palco diventa spettacolo a tuttotondo, sembra quasi di essere al cinema e invece sta accadendo tutto lì in quel momento, la verità supera la finzione. Grazie anche a una scenografia capace di lasciare a bocca aperta anche gli abituè del teatro con effetti speciali decisamente fuori dal comune e di grandissimo impatto.

Nonostante sia un poliziesco a sfondo sociale, dove i temi affrontati sono di grande attualità come la violenza sulle donne e la recidività dei reati, non manca quell’ironia che suscita la risata regalando riflessioni profonde con rispetto e sincerità.

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Si passa da attimi di fragorose risate, dove trattenersi è impossibile, la vena icastica del formidabile Buccirosso non smentisce le aspettative, a momenti di emozione intensa, tensione e dramma, dove il colpo di scena è sempre dietro l’angolo senza mai essere scontato, il tutto scandito dalle musiche, firmate da Paolo Petrella, nei momenti più elettrizzanti di un intricato meccanismo da giallo perfetto che ruota attorno ad un commissariato di polizia di provincia dove comanda con fermezza e rigore il vicequestore Eduardo Piscitelli.

Gravitano attorno al vice questore Piscitelli, integerrimo difensore della legge che ha dedicato la sua vita al suo lavoro con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino,  gli altri personaggi della vicenda: il suo anziano genitore affetto da Alzheimer, la sua badante rumena, ispettori, sovrintendenti ed agenti di polizia, il carnefice e la sua vittima predestinata.

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All’inizio tutto sembra seguire uno schema molto lineare, ma non mancano, a stretto giro, imprevisti, azioni di polizia e una serie di situazioni esilaranti ai limiti del grottesco, negli ultimi venti minuti della commedia si assiste a ciò che nessuno mai avrebbe potuto prevedere… un colpo di scena degno di una pellicola cinematografica!

La trama
Nell’ufficio del paladino Eduardo, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”…dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Lauro e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli…una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni!

Solo allora il paladino Eduardo, per la prima volta nella sua vita, cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo ci saranno suo padre ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer, la dottoressa Cuccurullo sua neurologa di fiducia, e Gina bisbetica badante rumena, che con amorevole follia proverà a nascondere strenuamente una verità segregata da anni nel suo cuore…

E come nella più classica sceneggiatura thriller, anche i saldi ed integerrimi comandamenti del vice questore Piscitelli vacilleranno di fronte all’imprevedibile colpo di scena finale.

“Colpo di scena”
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42 – Milano

ORARI: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30
BIGLIETTI: Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 € 15,50

Per prevendita telefonica: numero verde 800 914 350 (Attivo da rete fissa, in orari di cassa)
Per informazioni: telefono 02 7636901
[email protected]