Uno degli aspetti più emozionanti e significativi per quanto riguarda l’organizzazione di un matrimonio è la scrittura e l’invio delle partecipazioni.

Si può infatti affermare che le partecipazioni sono come il primo passo verso l’altare, poiché una volta spedite non si torna indietro e in un certo senso inizia simbolicamente la “cerimonia”.

Non è mai facile infatti capire cosa e come scrivere sulla partecipazione, come impostare la grafica o scegliere le parole adatte. È bene prima di ogni cosa fare una lista degli invitati ben ragionata, in modo che non si dimentichi nessuno, altrimenti  sarebbe veramente una brutta figura.

A proposito di quello che va redatto partiamo col dire che vanno scritte a mano. Lo stile, classico con una stilografica o moderno con un pennarello è indifferente, l’importante è che il testo non sia scritto al computer.

Chiaramente la grafia deve essere almeno leggibile, per cui se ne hai una veramente incomprensibile è bene chiedere un favore a una persona cara con una bella scrittura.

L’inizio del testo è bene che inizi con un “gentile” e non con titoli professionali o accademici. Nel primo caso si risulterà infatti cordiali e rispettosi, senza scadere troppo nella formalità che comunque non si addice a una festa di matrimonio dove si suppone che ci sia confidenza con gli invitati.

Anche la spedizione, però, può causare indecisione e ritardi se non si è bene organizzati. In quanti film abbiamo visto la scena dell’invio delle partecipazioni in cui lo sposo va in giro per la città con un infinito pacco di buste? Un incubo insomma, specialmente se si rischia di fare ritardo a causa del traffico o della fila alle poste.

Questi problemi però oggi, fortunatamente, non sussistono più. L’innovazione tecnologica ci ha messo a disposizione strumenti in grado di facilitare la vita. Ad esempio c’è Ufficio Postale, dal cui sito internet è possibile inviare la propria posta prioritaria.

Tra le comodità c’è quella di poter caricare il documento PDF scansionato che torna estremamente vantaggioso proprio in questo caso, dato che abbiamo scritto le partecipazioni a mano. I servizi digitali garantiscono comodità ed efficienza, oltre che rapidità: in pochi minuti si sbriga tutta la pratica comodamente dal proprio dispositivo.

Anche il momento in cui spedire è un passaggio fondamentale, di regola le partecipazioni vanno mandate agli invitati almeno due mesi prima del giorno della festa. Con questo anticipo di fatto tutte le persone potranno organizzarsi al meglio e soprattutto liberarsi dai propri impegni per il vostro matrimonio.

L’anticipo è fondamentale anche per chi non potesse comunque partecipare al matrimonio, in questo modo può comunicarlo per tempo, così da organizzarsi di conseguenza e non creare intoppi di alcun tipo.

Infine va notato che in alcuni posti, come al Sud Italia, vi è la tradizione della consegna a mano della partecipazione. In questi casi si può ovviamente sempre spedire per posta, ma è buona cosa fare anche una telefonata e scusarsi per non aver avuto proprio alcuna possibilità di recarsi personalmente.