Correre è sicuramente una delle passioni più travolgenti che possano esistere. Stimola le endorfine: un senso di benessere interiore che il corridore sarà sempre invogliato a ricercare e ad accrescere.

Gli appassionati di corsa, sempre in cerca di una gara nuova con cui mettersi alla prova, anche quet’anno potranno cimentarsi nella prima Ultra Trail da 100 km che si svolge nello splendido deserto tunisino. Ultra Mirage El Djerid 2019 si terrà il 28 settembre. Il percorso si snoda tra le località di Ong Jmal, Mos Espa e Tozeur in una gara a tappa unica, da percorrere in meno di 20 ore. Questa Ultra Trail riunisce corridori di alto livello che si sfidano su un percorso estremamente variegato: dal deserto con dune grandi e piccole, a rocce, letti di fiumi secchi, canyon e infine al più grande lago salato del mondo: Chott El Djerid.

Per quest’anno sono previsti circa 300 partecipanti i quali dovranno provare a battere il record del 2017 segnato per gli uomini da Mohamed El Morabity (08:48:11) oppure per le donne il record del 2018 segnato da Elisabet Barnes (10:12:12).

Per maggiori informazioni sulle località visitate il sito www.tunisiaturismo.it

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.