Coronavirus: WWF, quest’anno Earth Hour sarà digitale

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Earth Hour 2019 celebrations
in Wales, UK

Sabato 28 marzo alle ore 20,30 torna Earth Hour, ma quest’anno sarà digitale, putroppo non potranno esserci eventi e feste nelle piazze questo per contenere il Coronavirus, ma non impedità di essere attivi per salvaguardare il nostro pianeta “Un’ora per la Terra, un’ora per l’Italia”.

Earth Hour è l’evento globale del WWF che da un lato mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica e il riscaldamento globale, attraverso lo spegnimento per un’ora dei principali monumenti nel mondo, e dall’altro punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso un gesto semplice e concreto: spegnere la luce della propria abitazione per un’ora.

Earth Hour 2020 arriva però in un momento particolare, fortissimamente caratterizzato dall’emergenza legata al contagio da Covid-19 che impone a tutti i cittadini italiani e a quelli di moltissimi altri paesi misure di sicurezza straordinarie così come richiesto dai governi.

“L’Ora della Terra quest’anno sarà diversa dal solito. Purtroppo, non potranno esserci piazze gioiose ed eventi popolari ma ci sarà comunque una voce forte che chiede di invertire la rotta puntando con decisione la nostra prua verso un futuro sostenibile. La parola chiave di Earth Hour quest’anno è “insieme”. Insieme possiamo vincere la sfida che il nostro Paese, con tutto il Pianeta sta affrontando contro una emergenza sanitaria senza precedenti. Insieme possiamo lottare contro il cambiamento climatico in atto che mette in pericolo la salute della terra così come la nostra salute di esseri umani. Insieme possiamo chiedere alle istituzioni, all’economia e agli individui un’assunzione di responsabilità verso il futuro, attuando concretamente l’Accordo di Parigi sul clima e impegnandosi, insieme, per un New Deal for People and Nature che scriva nuove regole per il nostro rapporto con il pianeta”, afferma la presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi.

Per questa ragione il WWF Italia ha deciso di trasformare la consueta festa di piazza in una grande attivazione digitale che punta a coinvolgere quanti più cittadini possibile nella lotta al cambiamento climatico. Dalla salute del Pianeta, infatti, dipende la salute dell’umanità e quindi anche la nostra salute. Così come ha messo in luce l’ultimo report (Pandemie, l’effetto Boomerang della distruzione degli ecosistemi) del WWF Italia la relazione tra la perdita di Natura e le epidemie è fortissimo e il cambiamento climatico in atto sono tra le principali cause di perdita di biodiversità. Difendere la salute del pianeta significa quindi difendere la nostra salute e il nostro benessere futuro.

“UN’ORA PER LA TERRA, UN’ORA PER L’ITALIA”. È questo il titolo che il WWF Italia ha voluto dare alla maratona di spegnimenti che caratterizzerà la giornata del 28 marzo e al quale tutti i cittadini possono partecipare postando sui propri profili social il video della propria giornata per il clima con gli hastag #EarthHour #UnOraPerItalia.

COSA AVVIENE IL 28 MARZO. Dalle prime ore della mattina sui canali web e social del WWF Italia con gli hashtag #EartHour #UnOraPerItalia saranno trasmesse foto e video degli spegnimenti dei luoghi simbolo delle principali città del mondo. Nel corso dell’intera giornata agli spegnimenti si alterneranno contributi musicali di noti artisti e musicisti italiani che interpreteranno brani (propri o cover) ispirati alla natura. Una vera e propria “staffetta” di artisti con i loro diversi generi musicali, sarà al fianco del WWF: fra loro Giovanni Caccamo, Manuel Aspidi, Danilo Rea e Oona Rea, la Stradabanda della Scuola Popolare di Testaccio di Roma e Fanfaroma della scuola Controchiave. Grazie al supporto dell’Agenzia Wannabe Management parteciperanno anche Paola Iezzi, Nicola Zucchi (Dj e Producer), Syria, Lo Stato Sociale, THE BLUEBEATERS, Michele Merlo, Filippo Graziani, Valentina Georgia Pegorer ( DJ ),Viito e Marianne Mirage.

A questi si uniranno anche contributi di giovani artisti emergenti che sono invitati a pubblicare un proprio contributo usando gli hashtag della giornata #EarthHour #UnOraPerItalia e taggando i profili social del WWF Italia (Instagram: @wwfitalia, Facebook: @wwfitalia e Twitter: @WWFItalia).

Dalle 20:30 alle 21:30 in Italia si spegneranno le luci dei principali luoghi simbolo delle città italiane, in particolare a Roma è previsto che si spengano le luci del Colosseo di San Pietro. La fascia oraria centrale (20,30 – 21,30) sarà caratterizzata da un contributo musicale di alcuni artisti italiani molto noti, trasmesso sui canali social del WWF Italia: Danilo Rea e Oona Rea si esibiranno con il nuovo brano “Peace” dedicato da loro al WWF proprio in occasione dell’Earth Hour 2020 a cui seguirà un esibizione di Pianosolo di Danilo Rea e Giovanni Caccamo che suonerà due suoi brani Silenzio ed Eterno ed un omaggio a Franco Battiato con “La cura”.

I COMUNI COINVOLTI. Prima che scoppiasse l’emergenza Coronavirus, oltre 90 comuni in tutta Italia avevano risposto all’invito del WWF e aderito a Earth Hour 2020. A cominciare da Venezia, che avrebbe dovuto ospitare l’evento centrale italiano, ma anche Roma, Milano, Pistoia, Palermo, Chieti, Isernia,Messina e Catania. Purtroppo, la crisi sanitaria che stiamo vivendo non permetterà a molti comuni di partecipare con l’effettivo spegnimento di un monumento, di una piazza o luogo simbolo della città.

Una conferma importante è arrivata da Napoli, dove grazie agli attivisti del WWF si sta svolgendo una campagna di mobilitazione sull’ambiente e la sostenibilità delle nostre scelte quotidiane attraverso Facebook e Instagram: dal risparmio idrico alla raccolta differenziata, dalla spesa alla plastica fino al risparmio energetico, attraverso divertenti video su youtube.

Per tutti, l’invito finale è alla cena a lume di candela di sabato 28 ore 20,30.

EARTH HOUR PER I PIÙ PICCOLI. Sulla pagina web del WWF e sui canali digitali dell’associazione verranno proposti nuovi e divertenti EcoTips per aiutare i più piccoli a trascorrere in modo più interessante le giornate a casa divertendosi e imparando nuove cose sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità. Si potrà fare un esperimento per scoprire come si “produce” l’effetto serra o scoprire facili ma importanti consigli per risparmiare energia; per invogliare alla manualità, ci saranno le indicazioni per costruire un originale forno solare e degli origami sulle specie simbolo del cambiamento climatico, orso polare e pinguino.

WWF YOUng.  I giovani volontari del WWF YOUng hanno cercato di coniugare l’esigenza di rimanere a casa con la promozione di attività sostenibili, incentivando la condivisione di idee e promuovendo l’inclusione di tutti i volontari nella realizzazione di contenuti sui social. Ecco che così è nata la rubrica “Aspettando Earth Hour” dove ogni giorno i ragazzi propongono idee per limitare l’impatto ambientale anche a casa e per passare il tempo osservando la natura: dal disegno naturalistico, all’osservazione delle stelle dal balcone, alle ricette sostenibili per non buttare gli scarti. Il 28 invece verrà lanciato il contest #EarthHourChallenge: tutti potranno partecipare postando sui propri profili social le proprie idee sostenibili per trascorrere Earth Hour taggando @WWFYOUng e la più originale ed efficace verrà premiata.