Resident Evil: Infinite Darkness

Sappiamo di Resident Evil: Infinite Darkness l’attesissimo Anime in uscita su Netflix già da quando il primo teaser trailer è stato erroneamente pubblicato un giorno prima del suo annuncio ufficiale. La storia si è ripetuta ancora una volta, dato che un nuovo trailer è uscito rivelando che la serie arriverà su Netflix nel luglio 2021 e sarà completamente realizzata in computer grafica.

Resident Evil: Infinite Darkness è prodotto e supervisionato da Hiroyuki Kobayashi di Capcom, responsabile di aver dato vita a numerosi titoli della serie Resident Evil, in particolare i tre classici intramontabili dei videogiochi: Resident Evil (originale e remake), Resident Evil 2 (originale) e Resident Evil 4. Kobayashi ha anche prodotto tutti e tre i film d’animazione di Resident Evil: Degeneration, Damnation e Vendetta.

Quando uscirà Resident Evil: Infinite Darkness su Netflix?
Netflix ha confermato ufficialmente che Resident Evil: Infinite Darkness uscirà sullo streamer l’8 luglio 2021. Hanno anche rilasciato un nuovissimo trailer.

Ci sono teaser o trailer per Resident Evil: Infinite Darkness?
Il 15 aprile 2021 Capcom ha rilasciato il primo trailer di Resident Evil: Infinite Darkness durante il loro Resident Evil Showcase, che era principalmente dedicato a Resident Evil Village. Hanno anche confermato la data di uscita a luglio. Il trailer è stato poi condiviso da Netflix diverse ore dopo. In precedenza, il 27 settembre 2020, Netflix ha rivelato il primo teaser trailer per Infinite Darkness, che era molto breve e con il solo scopo di mostrare l’esistenza del progetto.

Oltre a questo abbiamo varie key art, character art e screenshot di Infinite Darkness che ci danno una buona visione sullo stile che avrà la serie.

Resident Evil: Infinite Darkness scene

Tra quali giochi si svolge Resident Evil: Infinite Darkness?
Resident Evil: Infinite Darkness è ambientato alcuni anni dopo l’iconico e rivoluzionario Resident Evil 4, dove Leon si reca in Spagna per una missione molto speciale: salvare la figlia del presidente degli Stati Uniti, poiché dopo il disastro di Raccoon City è stato reclutato dal presidente ed è diventato uno dei suoi agenti speciali. Questo accadeva nel 2004, mentre Infinite Darkness si svolge più tardi, nel 2006. Durante lo stream di Resident Evil Showcase del 2021, la Capcom ha rivelato che Infinite Darkness sarà ambientato direttamente alla Casa Bianca e il presidente non sarà altro che il padre di Ashley Graham.

Resident Evil: Infinite Darkness

Parlando strettamente dei giochi, la storia si svolge tra Resident Evil: Code Veronica, che aveva luogo nel 1998, e Resident Evil: Revelations 2 che invece accadeva nel 2011. Ma Infinite Darkness non è l’unica storia in cui Leon e Claire fanno squadra dopo Raccoon City. Un anno prima di Infinite Darkness, nel 2005, Leon e Claire si riuniscono in un’altra bio-crisi che è stata mostrata nel film d’animazione del 2008 Resident Evil: Degeneration. Lì, Leon, l’agente speciale americano e Claire, che si è associata all’organizzazione TerraSave, affrontano una nuova minaccia. Degeneration è riconosciuto come canone e si adatta alla linea temporale del gioco. Quindi possiamo probabilmente aspettarci anche alcuni riferimenti agli eventi di Degeneration.

Qual è la trama di Resident Evil: Infinite Darkness?
Netflix ha svelato una sinossi estesa, questo non succede molto spesso ed è sicuramente interessante da leggere dopo molti mesi di silenzio assoluto:

Siamo nel 2006, nei file presidenziali segreti trovati nella rete della Casa Bianca vengono trovate tracce di un accesso improprio. L’agente federale Leon S. Kennedy si unisce al gruppo invitato alla Casa Bianca per indagare su questo incidente. Improvvisamente le luci si spengono e Leon e il team SWAT sono costretti a sconfiggere un’orda di misteriosi zombi. Intanto Claire Redfield, membro dello staff di TerraSave, mentre si trova in un paese lontano in cui sta fornendo sostegno ai rifugiati, si imbatte in un’immagine misteriosa disegnata da un giovane. Perseguitata da questo disegno, che sembra essere una vittima di un’infezione virale, Claire inizia la sua indagine. La mattina dopo Claire visita la Casa Bianca per richiedere la costruzione di una struttura assistenziale. Lì si incontra nuovamente con con Leon e sfrutta l’opportunità per mostrargli il disegno del ragazzo. Leon sembra rendersi conto di una sorta di connessione tra l’epidemia di zombi alla Casa Bianca e lo strano disegno, ma dice a Claire che non c’è alcuna relazione tra le due cose. Col tempo, questi due focolai di zombi in paesi lontani portano a eventi che scuoteranno la nazione fino al midollo.

Resident Evil, gli altri progetti in fase di cantiere
Sempre per Netflix è in cantiere anche una serie TV live che avrà come showrunner Andrew Dabb (Supernatural). Sarà composta da 8 episodi ognuno da 60 minuti e a dirigere i primi due è stato chiamato un esperto di zombie, ovvero il regista Bronwen Hughes, che ha lavorato a The Walking Dead.

Dai primi dettagli emersi sembra davvero una storia molto interessante, la serie si snoderà su due livelli temporali. La prima avrà come protagoniste le sorelle Jade e Billie Wesker, mentre la seconda sarà ambientata dieci anni nel futuro. La seconda linea temporale sarà decisamente apocalittica, la trama racconta che sulla Terra sono sopravvissuti meno di quindici milioni di persone, invece la popolazione di mostri, ovvero gli esseri umani che sono stati contagiati dal virus T, è di 6 miliardi. Nella seconda linea temporale Jade è una trentenne che fa di tutto per sopravvivere nel Nuovo Mondo, ma è una persona tormentata dai mostri del suo passato e iniziano a venire a galla i segreti su sua sorella suo padre e se stessa.

Se volete rinfrescarvi la memoria su tutta la serie dedicata a Resident Evil, in attesa della nuova serie animata, potete trovare la saga completa in cofanetto.