Palazzo Strozzi: tre playlist Spotify ispirate alla mostra American Art 1961-2001

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Palazzo Strozzi diventa sempre più smart e rende l’esperienza di visita alla mostra sempre più completa, immersiva e coinvolgente lanciando un nuovo profilo Spotify con tre speciali playlist ispirate alla grande mostra American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker. Grazie a questa piattaforma è possibile godersi la visita ascoltando buona musica pensata ad hoc per ogni sezione del percorso espositivo.

American Art 1961-2001

Palazzo Strozzi, in collaborazione con Salotto Studio, propone American Jukebox, una selezione musicale composta da tre playlist tematiche: Girl Power, American Dream e Tu Vuò Fa’ l’Americano, capaci di regalare un vero e proprio viaggio musicale attraverso il tempo e i generi.

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Una scelta di brani per cantare, ballare e riflettere: si parte dai grandi classici della musica americana, come Paint it, Black dei Rollong Stones, Smell Like Teen Spirit nella versione di Patti Smith, Pull Up To The Bumper di Grace Jones o I Feel Love di Donna Summer, passando per la visione italiana degli “States” fino ai brani più socialmente impegnati che hanno dato voce alle ingiustizie del tempo, come Respect di Aretha Franklin o Talkin’Bout a Revolution di Tracy Chapman

Le playlist dedicate alla mostra American Art 1961-2001, verranno pubblicate ogni mese sul profilo Spotify di Palazzo Strozzi e saranno ascoltabili direttamente su Spotify o sul sito di Palazzo Strozzi a questo link con la seguente programmazione:

American Art 1961-2001

GIRL POWER Disponibile a partire dal 23 giugno.
Una selezione musicale per entrare nel cuore del Girl Power degli ultimi 60 anni in USA. La Sylvia Plath legge Lady Lazarus in un gineceo ideale riunendo le dee della musica come Nina Simone, Aretha Franklin, Donna Summer, Patti Smith e Janis Joplin, parlando di diritti, generi, ruoli che cambiano e rivoluzione.

 

American Art 1961-2001

AMERICAN DREAM – Disponibile a partire dal 4 luglio.
Una serie di tracce per sognare avventure americane: ballare con Grace Jones allo Studio 54, perdersi nel soul di Marvin Gaye o saltare ad un concerto dei Rolling Stones. Tra hit e gemme rare la playlist diventa un landscape sonoro in cui godersi le opere in mostra

 

American Art 1961-2001

TU VUÒ FA’ L’AMERICANO – Disponibile a partire dal 9 agosto.
L’idea italiana del sogno americano. In un mash-up di riferimenti e sonorità, i brani selezionati si susseguono in un continuo gioco di fraintendimento e sintesi di culture.

 

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