The Boys 3 sarà una riflessione sulla mascolinità tossica, dice lo showrunner

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Lo showrunner di The Boys Eric Kripke rivela che la prossima stagione 3 sarà una riflessione sulla mascolinità tossica. Adattato dall’omonimo fumetto, creato da Garth Ennis e Darick Robertson, The Boys si concentra su una squadra di civili disperati che uniscono le loro forze con riluttanza per combattere contro individui corrotti e immorali con superpoteri. Da quando ha debuttato su Amazon Prime Video nel 2019, l’adattamento di The Boys ha sperimentato un salto di popolarità ed è diventato uno dei nuovi drammi più seguiti.

La stagione 2 di The Boys, che è stata nominata per Outstanding Drama ai Primetime Emmy Awards, ha visto cambiamenti significativi negli episodi finali. Stormfront (Aya Cash) è stata essenzialmente decimata in un confronto con il figlio di Patriota, dopo essere stata scoperta come la decennale vedova del co-fondatore della Vought. Mentre su un altro fronte, la stagione si è conclusa con lo scioccante colpo di scena che la deputata Victoria Neuman (Claudia Doumit) è stata responsabile di una serie di attacchi esplosivi che hanno preso di mira individui di alto livello. Questo ha messo in discussione le sue motivazioni, proprio quando Hughie (Jack Quaid) è andato a lavorare per la sua campagna.
The Boys 3 ha terminato le riprese e, anche se non è ancora stata fissata una data per la première, Kripke ha offerto delle anticipazioni su cosa aspettarsi al ritorno della serie su Prime Video. In un estratto da TV Guide Magazine’s Sci-Fi & Fantasy Special Collector’s Issue, lo showrunner ha rivelato che The Boys 3 è una “riflessione sulla mascolinità tossica”. Ha anche aggiunto che lo show spingerà i personaggi ai loro limiti.

Ecco cos’ha detto Kripke, “Questa stagione riguarda ciò che sta accadendo nel nostro mondo, come al solito. Abbiamo trovato un modo per scavare ancora più a fondo nei personaggi e li abbiamo davvero spinti tutti ai loro limiti”.

The Boys ha davvero molti personaggi che mostrano tratti di mascolinità tossica, Butcher (Karl Urban) e Patriota (Antony Starr) sono forse gli esempi più notevoli, con il loro comportamento sconsiderato e vanaglorioso che mette in pericolo le rispettive squadre in diverse occasioni. Ma anche un personaggio secondario come A-Train (Jessie T. Usher) ha avuto i suoi momenti, facendo buon viso a cattivo gioco e sforzandosi di apparire come il suo solito, anche se soffre di dolori fastidiosi e lotte emotive. Per questo motivo la serie è stata nominata agli Emmy, perché ha cercato di mostrare complessità emotive anche per antagonisti che diversamente risulterebbero solo antipatici.

Questo concetto cercherà di rimanere alla base della continuazione nella terza stagione di The Boys, che vedrà Jensen Ackles come Soldier Boy. Altri attori che si uniranno al cast includono Laurie Holden come Contessa Cremisi e Nick Wechsler come Blue Hawk. Insieme a queste nuove aggiunte, naturalmente, il ritorno dello show su Prime Video includerà il tanto discusso episodio Herogasm. In passato, Kripke e il suo team di sceneggiatori hanno alluso a come l’episodio scioccherà gli spettatori. Nella prossima stagione, sembra che il team dietro The Boys userà la sua narrazione scioccante, oltre a un forte ensemble per esplorare l’argomento molto attuale della mascolinità tossica e il suo posto nella società, tutto questo senza dubbio darà agli spettatori molto su cui riflettere.