Non avete idea di quando guadagni Ezio Greggio, cifre da capogiro

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Uno dei personaggi più popolari della televisione italiana è Ezio Greggio, popolare comico, cabarettista e conduttore, nonché attore e regista, Greggio ha iniziato la sua carriera come giornalista, categoria alla quale può vantare un’appartenenza più che ventennale.

Ezio Greggio

La sua carriera è davvero strepitosa, ha lavorato anche a livello internazionale con personaggi di rilievo, insomma di strada ne ha fatta e all’età di 67 anni può di certo dirsi soddisfatto del suo percorso, nonostante qualche piccolo intoppo sul percorso. Ma a chi non è successo.

Proprio per questa ragione non avete davvero idea a quanto ammonti il suo patrimonio di anni e anni di dedito lavoro. Ezio Greggio ha iniziato fin da giovanissimo a lavorare per la televisione, mostrando al Bel Paese il suo talento da cabarettista.

Prende parte a diversi programmi in onda su mamma Rai per poi essere convocato ufficialmente da papà Fininvest (che adesso conosciamo come Mediaset), dove darà realmente una svolta alla sua carriera e conoscerà la notorietà grazie al popolarissimo programma comico Drive in.

Ma solo la tv inizia a stargli stretta, così nel 1980 arriva il debutto cinematografico e da allora ha portato avanti entrambe le strade parallelamente.

Sul piccolo schermo diventa un punto di riferimento nel ruolo di presentatore, conducendo show iconici come Striscia la Notizia e Paperissima, mentre sul grande schermo si siede sia sulla sedia da regista, con produzioni importanti dietro la telecamera, sia davanti alla pellicola, in film comici e parodistici come Vacanze di Natale ’90.

Tutto va a gonfie vele e il suo conto in banca lievita sempre più. Se non che nel 2013 si trova ad affrontare un momento difficile, è indagato dalla Repubblica della Procura di Monza a causa di uno stipendio percepito da Mediaset con un regime fiscale agevolato. Greggio si trova in debito con il fisco di circa 20milioni di euro arretrati, ma il guaio si risolve a stretto giro, la cifra viene pagata dalla società irlandese che gestiva i suoi diritti d’immagine all’epoca.

Il patrimonio di Ezio Greggio, quanto guadagna?

Proprio per via del contenzioso che Ezio Greggio ha avuto con l’Agenzia delle Entrate è stato reso noto l’ammontare del suo stipendio, veniamo così a scoprire involontariamente, ma parecchio incuriositi, che tra il 2009 e il 2013, per il solo programma di Striscia la Notizia, il conduttore è stato retribuito niente meno che 5 milioni e 750 mila euro l’anno. Facendo un breve calcolo il conduttore del programma satirico ha guadagnato circa 23 milioni di euro, ovviamente tutto questo senza tener conto degli altri programmi che è stato chiamato a condurre, i film a cui ha partecipato e le pubblicità di cui è stato testimonial.

Sono stati proprio quei 23 milioni di euro a far partire l’indagine, perché solo una parte parevano essere stati versati direttamente a lui per le trasmissioni, mentre il resto è finito in un conto esterno della società irlandese Wolf Pictures Ltd.

Un altro punto curioso da sottolineare è la residenza di Ezio Greggio, per chi non lo sapesse non è qui in Italia ma bensì fa parte del Principato di Monaco, molto probabilmente lo showman sarà un grande appassionato del luogo, con la sua caratteristica architettura più simile a un villaggio vacanze che a una città, ma speculazioni potrebbero addurre al fatto che residenza monegasca, gli assicuri una serie di vantaggi fiscali su quanto guadagna.

Questo perché il Principato di Monaco ha delle tasse molto più basse rispetto all’Italia, quindi nella completa e più trasparente gestione economica, è possibile risparmiare due soldini sulle tasse.

Voi direte: ma che fatica però vivere nel Principato di Monaco e lavorare in Italia! Effettivamente lo stesso pensiero lo deve aver fatto anche Greggio che infatti per la partecipazione a una puntata di Paperissima, il cui cachet ammontava già a 60mila euro, pare che abbia chiesto la gentilezza di poter ammortizzare le spese di viaggio, parti a 25mila euro…

Per un percorso totale di 600 km mi sembra una cifra ragionevole per star dentro con le spese, magari togliendosi anche un legittimo sfizio di un caffè all’Autogrill.