Tradimento Claudio Baglioni , la verità svelata pubblicamente dal cantautore

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Claudio Baglioni è tra i cantautori italiani più amati di sempre, ex ragazzo di borgata ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni sessanta con il suo primo singolo Una favola blu/Signora Lia partecipando a Un disco per l’estate con Una favola blu e al Festivalbar con Signora Lia, era il 1969.

Tutti ricordiamo le sue iconiche canzoni: E tu, Strada facendo, Signora Lia ma soprattutto la canzone più cantata di tutte Questo piccolo grande amore che faceva parte di un concept album. Sì perché la canzone che tutti abbiamo amato e che ci ha fatto sognare l’amore quello vero, insieme alle altre presenti nell’album racconta una storia di… tradimento!

Niente paura, non stiamo dicendo che i protagonisti di QPGA non si siano amati davvero ma si sa, ogni storia d’amore che si rispetti ha la sua dose di dolore. e anche quella raccontata in Questo piccolo grande amore non è da meno.

Il tema del tradimento era già stato affrontato da Baglioni, anche con una certa audacia proprio all’inizio della sua carriera e proprio con Signora Lia. Nel testo della canzone, infatti, si racconta di una donna sposata che ha tradito il marito ma che ha capito di amare lui. Proprio all’inizio la canzone dice così:

Signora Lia stasera
Stai con tuo marito
Sta’ tranquilla che non sa
Non sa che l’hai tradito

In questo caso si parla anche di senso di colpa e di un ritorno ai propri passi perché Lia, nonostante l’indifferenza del marito che legge il giornale ha capito che lo ama ancora. Il quadretto così narrato dai versi di Baglioni è molto semplice e forse provinciale, ma per questo molto efficace. Quanti si saranno immedesimati nella quotidiana noia di un amore stanco?

 

A volte, però, l’amore è grande o per meglio piccolo – grande, come nella canzone che ci ha fatto sognare tutti ma che, ascoltandola nel dettaglio, ci rivela un tradimento. La canzone ì del 1972 e  Baglioni torna ad affrontare il tema del tradimento con una canzone che, sappiamo bene, è autobiografica! Il concept album QPGA altro non è, infatti, che la storia del suo grande amore con la cantante Paola Massari diventata sua moglie nel 1973.

Questo Piccolo Grande Amore si potrebbe definire un instant-album perché di fatto è una fotografia di quel periodo storico: gli anni settanta a Roma. Infatti si inizia con una manifestazione in Piazza del Popolo a Roma, la rissa improvvisa, la corsa al riparo in un bar e l’incontro con lei, la ragazza con la faccia pulita. Ecco come comincia l’amore tra i due protagonisti che prosegue con i primi baci e i primi momenti insieme.

La storia interviene ancora una volta, in quel periodo c’era ancora il servizio di leva obbligatorio e per il protagonista arriva la temuta cartolina rosa. Segue uno straziante saluto alla stazione, i mesi di lontananza e l’attesa della prima licenza. Ed è proprio  a questo punto che arriva il tradimento.
Succede a Porta Portese, dove il soldato innamorato tornato a sorpresa la trova a passeggio con un altro. I versi della canzone Porta portese dicono, infatti:
Quella lì non è possibile che è lei insieme a un altro.
Non è certo suo fratello quello
e se ‘è scelto proprio bello
ci son cascato come un pollo io
Ed è proprio così che finisce l’amore iniziato con una delle canzoni più iconiche e rappresentative di una generazione ma soprattutto dell’amore giovane, schiacciato da un  tradimento. La storia si accende e brucia come un cerino nella Roma di borgata negli anni settanta, con i versi di un cantautore, Claudio Baglioni che insieme a pochi altri ha saputo raccontare l’amore reale, piccolo e grande.