Loki, rivelato il punto della trama di ‘Endgame’ che ha influenzato la serie

170

Siamo nel secondo anno dell’era Disney+ dei Marverl Studio e mentre i fan stanno provando a immaginarsi come finirà la serie Moon Knight, uno delle migliori serie tv dello scorso anno è Loki

Tutti i fan erano scettici su come sarebbe andata una serie incentrata su questo personaggio, tuttavia, ha finito per essere una delle storie più creative ed emotivamente d’impatto tra le serie Disney+.
Michael Waldron in un’intervista con The Playlist, mentre promuoveva il suo ultimo progetto Doctor Strange in the Multiverse of Madness, ha spiegato come è nata la serie Loki e cosa ha influenzato il suo approccio.

“Ricordo che ero in macchina e mi sono fermato in un parcheggio a Burbank, così Kevin Wright, il nostro produttore, avrebbe potuto chiamarmi. E tutto questo a novembre, prima dell’uscita di Endgame. Poteva chiamarmi e potevo finalmente sapere cosa succedeva in Endgame. Perché io avevo domande tipo  ‘Come fa Loki ad essere vivo nella serie?’ Come ha fatto ad esserci una serie? E così mi ha chiamato e mi ha detto, ‘Allora, Endgame è una fuga nel tempo’. E io ero, ‘Oh mio Dio. è perfetto”.

Waldron ha continuato, scherzando: “Sono in un parcheggio ho pensato ‘Qualcuno potrebbe spararmi’. Così hanno avuto l’idea che Loki sarebbe scappato con la Pietra dell’Infinito e sarebbe atterrato alla TVA e si sarebbe scontrato con la TVA. Ma era davvero così”. Con queste idee, Waldron si è reso conto di avere un sacco di terreno con cui giocare nel poter creare Loki.

LEGGI ANCHE-> Loki 2, data di uscita, cast, trama, streaming e tutto quello che dovete sapere

“Cosa significasse, che tipo di avventura avesse intrapreso, persino cosa fosse la TVA, come entità all’interno del MCU e come l’avremmo adattata dai fumetti, era tutto da decidere. Ed è stato allora che sono intervenuto e ho proposto questa storia in stile Blade Runner su Loki che viene tirato dentro dalla TVA per catturare una sua variante”.

Waldron avrebbe poi parlato di come Endgame ha reso l’idea del MCU per i viaggi nel tempo e il multiverso un tutt’uno dicendo: “‘Stiamo davvero facendo uno show sul multiverso, più che sui viaggi nel tempo. La TVA si è spostata su, ‘O.K., questi ragazzi stanno davvero custodendo un multiverso'”. E poi ha approfondito il coinvolgimento di Kang nello show dicendo:

“He Who Remains” nei fumetti è solo un vecchio tipo inquietante e così ho spinto l’idea che dovrebbe essere una variante di Kang e la Marvel è stata molto ricettiva. Perché sapevo che Kang stava arrivando come cattivo nel MCU e mi sembrava perfetto intrecciarlo in qualche modo nella nostra storia dei viaggi nel tempo”.

È molto interessante sentire come gli eventi di Endgame abbiano aperto la strada a Loki e come il multiverso abbia effettivamente sostituito l’idea del viaggio nel tempo nel MCU. La Marvel è generalmente dieci passi avanti a tutti gli altri e sentire quanto presto Kang fosse in discussione per essere il nuovo grande cattivo del MCU dovrebbe rendere ogni fan ancora più emozionato per il futuro di questo franchise.
Sia Endgame che Loki sembrano usciti ormai una vita fa, ma è sempre divertente ricordare che i loro effetti a catena si sentono ancora oggi nel MCU, come per gli eventi di Spider-Man: No Way Home, dove il multiverso è effettivamente danneggiato creando solo problemi più complicati per personaggi come Doctor Strange.