Barbie, Transformers, D&D: il 2023 è l’anno dei film-giocattoli | Il motivo è assurdo

Barbie

Un trend hollywoodiano dell’ultimo periodo ci spinge a valutare l’importanza dei giocattoli al giorno d’oggi.

Hollywood è sia creatrice che seguace di tendenze. Per arrivare al grande pubblico deve inevitabilmente accomodare il mercato, ma nel farlo offre ad un prodotto o un brand una visibilità enorme, ampliando il trend. Non siamo i soli ad essersi resi conto che negli ultimi mesi l’industria cinematografica americana ha preso una fascinazione per i giocattoli, e il 2023 sarà l’anno che coglierà i frutti di questo fascino: il pensiero va subito a Barbie di Greta Gerwig, ma non dimentichiamo Transformers – Il risveglioSuper Mario Bros. – Il filmDungeons & Dragons – L’onore dei ladriTetrisFive Nights at Freddy’s The Beanie Bubble, senza contare l’annuncio di Disney per la produzione di Toy Story 5.

Una produzione così tanto improntata sull’adattamento di storie legate al mondo dei giochi fa scaturire una domanda semplice ma profonda: perché? Quale è stato l’episodio che ha acceso questa miccia, che ha fatto capire ad Hollywood l’importanza dei giocattoli e, soprattutto, il loro potenziale in termini di pubblico? Già, l’industria vuole anzitutto guadagnare, e stando agli incassi di Transformers – Il risveglio Super Mario Bros. – Il film, questo genere di film non si sta comportando affatto male al botteghino.

Transformers – Il risveglio

Film sui giocattoli: gli antefatti

Film sui giocattoli sono sempre stati fatti da quando il relativo mercato è esploso fra gli anni Settanta e Ottanta. Se questi però per molti anni erano visti di fatto come delle pubblicità lunghe centoventi minuti e proiettate sul grande schermo, la situazione si è ribaltata negli ultimi decenni, quando i giocattoli hanno insegnando al mondo del cinema a raccontare storie profonde ed emozionanti, non solo per i bambini, ma anche per i genitori che li accompagnavano. La Pixar guida la fila nel 1995 con Toy Story, che sebbene non si basasse su giocattoli già esistenti mostrò al mondo ciò che erano in grado di fare.

Ci vollero altri vent’anni per The LEGO Movie – seguito poi da The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura – due progetti architettati da Phil Lord e Christopher Miller, le menti dietro la trilogia animata di Spider-Verse che sta facendo impazzire pubblico e critica di tutto il mondo. The LEGO Movie, nonostante non fosse affatto il primo film del brand, ha definitivamente allargato i confini dei film sui giocattoli a tutte le età con dei personaggi, una storia ed un’animazione ricca e completa.

The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura

I giocattoli sono diventati hobby per adulti

Già da qualche anno Hollywood si è resa conto che il mercato dei giocattoli non è più un mercato rivolto ai soli bimbi, ma che in tutto il mondo è pieno di appassionati che spenderanno soldi nei cinema o nelle piattaforme per assistere al film basato sulla loro linea di giocattoli preferiti. Questa situazione è diventata più che mai realtà a partire dal 2020, quando la pandemia ha costretto milioni di persone in lockdown o quarantena e le ha portate a riscoprire dei passatempo casalinghi come il collezionismo.

Non è un caso che i mercati di carte, figures, fumetti e quant’altro abbiano vissuto un boom con il diffondersi del COVID (senza contare che i bambini che negli anni Ottanta giocavano con Barbie e Transformers sono ora persone adulte e con potere d’acquisto). Che Hollywood capisse di poter capitalizzare su queste riscoperte passioni era solo questione di tempo, ma il fenomeno ci fa capire quanto importanti siano giochi e giocattoli per la nostra società, dalla tenera età all’età adulta.