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Il piccolo (grande) segreto di Alan Rickman

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Chi non avesse letto o visto l’ultimo episodio della saga di Harry Potter chiuda subito questo articolo perché contiene spoiler.

Chi invece ha letto e visto la saga (più e più volte come la sottoscritta) sicuramente apprezzerà, con una piccola stretta al cuore, il dettaglio scritto su Twitter dell’autrice J.K. Rowling, che in risposta a una fan alla domanda “quale fosse il segreto che confidò ad Alan Rickman, l’attore che interpretò il professor Severus Piton, per convincerlo e aiutarlo a recitare la parte”, ha risposto che gli aveva dato la chiave di lettura della parola “Always” (Sempre).
Nell’ultimo capitolo infatti, durante il dialogo finale tra Albus Silente e Piton, si scopre che per tutto il tempo Piton ha protetto Harry Potter in nome dell’amore che provava per la madre di lui, Lily. Piton, dopo aver manifestato il suo affetto per Harry, evoca il suo patronus, una cerva d’argento, lo stesso di Lily. Alla domanda di Silente: “Dopo tutto questo tempo?”, la risposta di Piton è “Sempre”. Dumbledore: “After all this time?” Snape: “Always“. Ho i brividi al solo rievocarla…
Alan Rickman, che ha lasciato un vuoto incolmabile nei cuori di noi potteriani, ha raccontato più volte di non conoscere il finale della storia, come tutti, ma prima di accettare la parte aveva parlato al telefono con la scrittrice che gli diede quella piccola, ma enorme, informazione che lui non l’ha mai rivelata a nessuno ma è stata fondamentale al grande attore per rendere perfetta l’interpretazione di quel magnifico Piton che oggi noi tutti conosciamo.

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.