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Ferragosto “ESPLOSIVO” a Villa Arconati

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facciata sud e oleandri

Cercate un modo per sfuggire al caldo e passare il Ferragosto lontano dall’asfalto?
Ecco un’ottima soluzione: a due passi dalla città c’è la Villa di Delizia più famosa di questo magazine: Villa Arconati, la piccola Versailles lombarda pronta a stupirvi, deliziarvi e farvi passare una giornata indimenticabile!
Per immergervi da subito nella sua magia prendete la bicicletta e godetevi uno dei percorsi ciclo-pedonali all’interno del Parco delle Groane, vi ritroverete subito a contatto con la natura contadina, tra campi di granturco, pioppi dalle chiome che ondeggiano nella brezza, laghetti e rogge in cui il canto dell’acqua si unisce a quello degli uccelli e al gracidare delle rane.
Dopo un bel giro si arriva a lei, la magnifica “Signora” d’altri tempi, sulla quale i segni del passato hanno lasciato un fascino unico che sa di arte e storia, di nobiltà e segreti di un tempo che fu… Villa Arconati in tutto il suo splendore.

Ad attendervi per festeggiare il Ferragosto in Villa ci saranno, per tutta la giornata, i figuranti della Compagnia Carlo De Cristoforis che offriranno uno spettacolo unico per vivere la villa,  in abiti settecenteschi e ottocenteschi, infatti, si mescoleranno al pubblico, facendo rivivere i fasti dei secoli d’oro della “piccola Versailles di Milano”.
Alle 18.00 a chiusura di questa splendida giornata di festa di mezza estate verrà sparato un colpo di cannone da uno dei cannoni ottocenteschi un tempo appartenuti al Marchese Antonio Busca, padrone di casa nella prima metà dell’Ottocento.

 

Inolte sarà possibile visitare le MOSTRE:

CARLO RAMOUS A VILLA ARCONATI
a cura di Chiara Gatti e Michele Tavola

Una selezione di otto bronzi degli anni Sessanta, nei quali Ramous propone un’originale declinazione del linguaggio informale e indaga la materia nel profondo, e cinque grandi composizioni degli anni Settanta e Ottanta, nelle quali le forme si fanno sintetiche ed essenziali accolgono i visitatori nella Corte Nobile.
Per tutta l’estate le architetture antiche della villa dialogheranno con l’arte moderna e ancora fortemente attuale di Ramous, offrendo al pubblico suggestioni nuove e imperdibili.

Emanuele Gegolin VIBRAZIONI – OPERE DEDICATE A VILLA ARCONATI
a cura di Marcello Palminteri

Sono esposte una trentina di opere che testimoniamo l’omaggio dell’artista alla storica villa, esempio raffinatissimo di barocchetto lombardo.
Emanuele Gregolin affida il racconto visivo a commistioni linguistiche che dal reale e dalla fotografia giungono dritte alla pittura, attraverso l’artificio dell’interpretazione e dell’invenzione, secondo una libertà tipica del “capriccio”, inteso in tutte le sue accezioni: pittoriche, architettoniche, musicali.
Fino al 18 settembre 2016

Se volete conoscere tutti segreti di Villa Arconati vi rimando a questo link e anche a questo link.

Per visitarla, la Villa è aperta ogni domenica fino al 23 ottobre 2016 dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo accesso alle ore 18.00)
Ingresso giornaliero € 4,00
Ingresso + Visita guidata al Piano Nobile € 7,00
INFO: 393.8680934 – [email protected]

L’intero ricavato dei biglietti d’ingresso è devoluto per il progetto di recupero di Villa Arconati
Fondazione Augusto Rancilio
porta avanti da anni con risorse proprie e in collaborazione con Enti pubblici, Associazioni private e singoli cittadini Volontari un progetto di recupero, studio e valorizzazione della villa: con una serie di attività didattiche e visite guidate per tutti i tipi di target per far conoscere la villa e la sua storia. Si occupa inoltre dell’organizzazione di mostre, spettacoli, eventi e attività a sostegno dell’arte e della valorizzazione dei beni culturali.

Per conoscere tutti i dettagli e il calendario completo delle iniziative visitate il sito internet www.villaarconati-far.it o seguite la pagina Facebook Ufficiale di Villa Arconati.

 

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.