Home Libri I 12 libri da leggere nel 2017 consigliati da noi di Fortementein

I 12 libri da leggere nel 2017 consigliati da noi di Fortementein

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Per augurare a tutti i lettori di Fortementein Buon Natale abbiamo deciso di “regalarvi” una selezione di libri imperdibili per il 2017.
Uno per ogni mese dell’anno per allietare i vostri momenti di relax.

Vi auguriamo buona lettura e buone feste.

kristof-a_trilogia1Gennaio_ “Trilogia della città di K.” di Agota Kristof è una storia suggestiva raccontata senza mezzi termini, ogni cosa è mostrata così com’è. I testi sono brevi, coincisi, arrivano direttamente al punto e voltando pagina non si sa mai cosa ci si può aspettare. Viene sempre da chiedersi quale significato la scrittrice ci nasconda dietro la storia che ci narra, come se qualcosa ci sfuggisse. Un libro da leggere tutto d’un fiato fino a soffocare.

 

tre_uomini_in_barcaFebbraio_ Volete leggere un classico della letteratura inglese che vi farà ridere a ogni pagina?
Allora sicuramente è il momento di “Tre uomini in barca (per tacer del cane)” di Jerome K Jerome. I personaggi, al limite del grottesco sono: un ipocondriaco, un puntiglioso, un insicuro e un cane inconsapevole delle situazioni ma fetente al momento giusto. Gli amanti dell’umorismo cinico troveranno questo libro un vero capolavoro.

avventureragazzacattiva1Marzo_ Chi ha provato le vere sofferenze dell’amore, le frustrazioni e il disprezzo per se stesso di fronte all’impossibilità emotiva di reagire, troverà in questo libro “Le avventure della ragazza cattiva” di Mario Vargas Llosa, una voce famigliare che gli dirà “ci sono passato anche io e te lo racconto”.

 

copertina_la_sovrana_lettriceAprile_ Questo mese è dedicato allo humor inglese e a uno dei più grandi scrittori e sceneggiatori britannici del comico e del teatro contemporaneo: Alan Bennett con il suo romanzo breve “La sovrana lettrice”, una novantina di pagine tutte brio che hanno per protagonista una buffa e adorabile Queen Elisabeth II. Un vero gioiello da conservare e spulciare ogni tanto per leggere di quella magia che è la passione incondizionata per la lettura.

3dnn9_8b_med_9788804555148-un-amore_originalMaggio_ Un vero e proprio capolavoro di tristezza, amarezza e delusioni: “Un amore” del maestro della letteratura italiana Dino Buzzati. Un amore si sviluppa con grandissima velocità e per tutto il tempo vi roderete il fegato e vorrete prendere a schiaffi il protagonista. Antonio Dorigo l’architetto milanese di 49 anni innamorato di Laide, professione prostituta e la loro storia “d’amore” sullo sfondo di una Milano anni 60 nel pieno boom economico della quali si riesce a respirare anche la nebbia.

allan-679x1024Giugno_ Se non avete ancora visto il film, vi consigliamo di leggere “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”. Questo appassionante e spassoso romanzo, scritto da Jonas Jonasson, racconta l’avventura, lunga una vita, di Allan Karlsoon che, nel giorno del suo centesimo compleanno, a pochi minuti dall’inizio dei festeggiamenti alla casa di riposo in cui si trova, prende la fuga scavalcando il davanzale della sua finestra e arriva alla fermata degli autobus…

28416443-_uy867_ss867_-194x300Luglio_ “La teologia del cinghiale” di Gesuino Nemus. Ambientato in un paesino dell’entroterra ogliastrino, nella Telévras della fine degli anni 60, la Teologia è davvero un piccolo inno alla vita orchestrato sulle note di misteri, colpe antiche, segreti e rivelazioni. Un romanzo geniale e pirotecnico. Un giallo. Poetico, cinematografico e radiofonico; comico, verista e visionario insieme.

 

la-simmetria-dei-desideriAgosto_ “La Simmetria dei Desideri” di Eshkol Nevo racconta di quattro amici legati dalla giovinezza, gli studi, l’esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori, sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna e durante la finale dei Mondiali di calcio del 1998 decidono di scrivere su un foglietto i propri desideri da realizzare nei quattro anni successivi. Eshkol fa un viaggio introspettivo attraverso le storie di quattro personaggi, le cui vite ruotano intorno alla città di Tel Aviv.

felicita3Settembre_ che cosa succederebbe se un manuale che promettesse di risolvere i nostri problemi funzionasse? Cosa succederebbe se l’insegnamento a essere felici risultasse vero? La risposta che ci regala Will Ferguson nel suo romanzo “Felicità®” è davvero sarcastica, a tratti amara ed estremamente ironica svelando a mano a mano tutti i piccoli e grandi difetti che si celano nelle viscere della nostra sconclusionata società.

cover-1Ottobre_ “Furore” di John Steinbeck va letto almeno una volta nella vita non solo perché è un capolavoro della letteratura americana o perché vinse il Premio Nobel nel 1939, va letto perché Furore (The Grapes of Wrath) è un grido di protesta contro “l’inumanità dell’uomo contro l’uomo”.

 

81jtfmo8osl-640x988Novembre_ “Quando meno te lo aspetti” di Chiara Moscardelli è un romanzo piene di chitemmuort’ da scompisciarsi dalle risate. È tutto fuorché un romanzo “rosa” dove la protagonista Penelope Stregatti, barese trapiantata a Milano, nel tempo “libero” scrive oroscopi e test sessuali su Girl Power e in quello “occupato” è impiegata come addetta stampa nella multinazionale di pannolini Pimpax Spa. A metà tra commedia brillante e Spy Story con una bella dose di ironia e divertimento. È una favola moderna e divertente; una lettura leggera e positiva da gustare tutto d’un fiato tra una risata e un filo di suspense…

71appqpqhml-640x966Dicembre_ E per chiudere l’anno col morto “Le quattro casalinghe di Tokyo” di Natsuo Kirino. È crudo è violento è macabro, ma rimani incollato alle pagine come le mosche al miele. Mostra in modo diretto un aspetto decisamente noir del Giappone, distante da quello che siamo abituati a vedere. La trama è un gioco di incastri perfetto, dove ogni personaggio, anche quello che appare più insignificante, si rivela fondamentale per lo svolgimento, 652 pagine in cui tutto ritrova il suo ordine… tra un bagno di sangue e l’altro…

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Alessandra Chiaradia

È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l’occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio.
In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce…