Anche in Italia, precisamente ad Arese, sorgerà una pista da sci sci indoor come a Dubai.
Non è solo un’idea, ma un progetto che verrà discusso alla Regione Lombardia, portato all’attenzione da Marco Brunelli, l’imprenditore del Gruppo Finiper che ha acquistato l’area ex Alfa Rome.

Arese potrebbe avere la prima pista sa sci indoor in Italia, costruita sull’ultima porzione di area rimasta dell’ex Alfa Romeo con vista sulle Alpi.

I dettagli sono ancora segreti ma l’esito sembra favorevole. Il principale problema sono i finanziamenti per la mobilità che dovrà servire un’area sempre più attrattiva.
Le tempistiche per la realizzazione non si conoscono, quello che si sa invece è che la pista sarà lunga 350 metri e larga 60, con un dislivello di 60 metri. Sarà sospesa su pilastri, immersa nel verde e coperta da ua neve artificiale che permetterà di sciare in qualsiasi periodo dell’anno. Nella struttura sarà poi presente un albergo e un’area ristorazione. Questo “Ski Dome” sarà leggermente più piccolo di quello che si trova a Dubai, negli Emirati Arabi ma permetterà comunque agli amanti dello sci di praticare questo sport anche nel periodo estivo.

La struttura, studiata per minimizzare l’impatto ambientale e risparmiare energia, è un’opera innovativa e rivoluzionaria.
La firma d’autore è ancora una volta di Michele De Lucchi (l’archistar del padiglione Zero di Expo Milano 2015).
“Qui la vecchia e abbandonata pista dell’Alfa Romeo è stata ricostruita nella consapevolezza dell’emozione che provoca in tanti appassionati del marchio e del rimpianto dell’azienda di automobili di Milano – dice De Lucchi – Ora un altro pezzo di architettura per lo sport si inserirà a ridare vita a un luogo che ha accolto un’eccellenza italiana”.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...