Home NEWS #Sperlari Morbidizie: le nuove gommose alla liquirizia

#Sperlari Morbidizie: le nuove gommose alla liquirizia

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Caramelle! La cosa più bella dell’essere diventata adulta è il potermi comprare le caramelle da sola, mangiarle quando voglio (certo, con la giusta moderazione) e di conseguenza non doverle più elemosinare ai grandi come quando ero piccola.

Ed è proprio da quando sono bambina che, quando si parla di dolcezza e golosità, mi viene in mente un nome in particolare: Sperlari!

Il brand che dal 1950 delizia i palati dei grandi e dei piccini con le sue caramelle, oggi si rinnova inserendo nella sua ampia gamma prodotti anche le caramelle gommose alla liquirizia e alla frutta e liquirizia, le Morbidizie!

È possibile gustare queste caramelle scegliendo tra tre diverse varianti di Morbidizie, così da accontentare qualsiasi tipo di palato, anche i più esigenti: ci sono i morbidi rombi alla liquirizia, oppure i morbidi fiori al gusto di liquirizia e frutta, il gommoso mix al gusto di liquirizia e frutta. Oltre a essere buone sono anche bellissime, perfette da lasciare in esposizione in casa da offrirle agli amici.

 

Inoltre vi sarete accorti che sulla confezione spicca un bollino giallo, quello si chiama: non ho altre scuse per non comprarle!
Infatti trovate le Morbidizie nei punti vendita della grande distribuzione con un buono sconto di 0.50€ immediatamente redimibile alla cassa. Come fare a dire di no?

Io le ho già provate tutte e tre, sono assolutamente golosissime! Se volete conoscere tutta la gamma Sperlari vi consiglio di fare un giro sul sito www.sperlari.it

Buzzoole

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.