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Arrivano gli “Swap Party”, la moda del momento per scambiarsi abiti firmati a costo zero

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“Swap Party” imprimetevi bene nella mente questo nome perché tra poco sarà totalmente di moda e, dato che noi siamo FortementeIn non potevamo non raccontarvi di cosa si tratta perché possiate essere al passo con i tempi e con le mode!

Cos è uno “swap party”? Generalmente è un aperitivo o un’occasione di incontro dove le amanti dello shopping si incontrano per passare una bella serata e scambiarsi abiti, borse e scarpe (firmate e non) a costo Zero. Infatti swap significa proprio scambiare/barattare, in questo modo chiunque abbia a casa abiti che non vanno più bene o semplicemente non si ha più voglia di mettere oppure scarpe parcheggiate nella scarpiera da anni o anche borse bellissime e dimenticate, può scambiarle con oggetti di cui invece ha “bisogno” o semplicemente scambiarle per avere qualche cosa di nuovo nell’armadio da indossare tutti i giorni fino a che non ci si è di nuovo stufati. È la moda del momento a Milano che arriva direttamente dagli Stati Uniti.

Per partecipare è necessario essere inserito in una mailing list delle organizzatrici, le prime che hanno portato in Italia questo tipo di evento sono state Roberta Zumbo e Raffaella Berna, che, dopo aver scoperto a Manhattan questo divertente modo per riutilizzare gli abiti, hanno fondato il gruppo milanese “Swap in the City” nato sei anni fa. Iscrivendosi al loro sito o seguendo la pagina Facebook potrete essere informate sui prossimi eventi e avete tutte le informazioni e regole per partecipare.

 

Perché giustamente ci sono delle regole da rispettare, regole molto semplici ma che fanno in modo che ogni evento sia un gran successo. Come funziona uno “swap party”?

Prima regola è portare non più di 12 pezzi tra abbigliamento, accessori e bigiotteria, l’importante è che quello che porti sia in ottimo stato. Le organizzatrici sono molto severe e giudicheranno gli oggetti, se porti qualche cosa di rotto o logoro avranno il diritto di non acettarlo. Dopo questa attenta selezione ogni capo viene suddiviso a seconda della propria fascia: “cheap” (economico) se non è di marca ed è di cotone, “medium” (medio) se ha una qualità maggiore e infine “expensive” (costoso) se è un tessuto di pregio (cachemire o seta) o se è di marca.

Per ogni capo viene rilasciato un gettone del valore corrispondente a ciò che hai lasciato con il quale potrai scambiare capi di quella fascia. A questo punto iniziano le danze, si scelgono i pezzi preferiti e si scambiano, il tutto in un’atmosfera di gioia e serenità tra un cocktail e una chiacchiera. È anche un ottimo modo per fare nuove amicizie oltre che ottimi affari.

Se siete rimasti incuriositi non vi resta che attendere il prossimo evento di Swap in the City.

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Alessandra Chiaradia

È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l’occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio.
In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce…