Le mandorle sono semi oleosi ricchi di proprietà benefiche. La primavera è il momento migliore per gustarle fresche, ma la versione secca è reperibile durante tutto l’anno. Facendo click qui potrete scoprire tutti i valori nutrizionali e decidere di inserirle finalmente nella vostra dieta.

Il nome scientifico della mandorle è Prunus dulci, è il seme commestibile del mandorlo. La pianta è alta circa cinque metri e le mandorle si trovano all’interno di un guscio protettivo di natura legnosa.

Le mandorle hanno moltissime proprietà nutrizionali, come tutta la frutta secca, sono un alimento abbastanza calorico e per questo si consiglia sempre di non esagerare.

Le vitamine principali presenti sono la vitamina E, la vitamina A, le vitamine del gruppo B, il beta carotene e la luteina. Il principale sale minerale contenuto nelle mandorle è il magnesio, ma sono presenti anche calcio, ferro, potassio, rame, zinco, fosforo e manganese. Tutti questi micronutrienti conferiscono alle mandorle proprietà benefiche per la nostra salute.

Inoltre apportano moltissimi benefici all’organismo, grazie alle numerose proprietà racchiuse al loro interno, per esempio fanno bene al cuore grazie alla presenza di grassi polinsaturi, sostanze importanti per abbassare i livelli di colesterolo cattivo e di trigliceridi nel sangue. Questo garantisce la prevenzione di ostruzioni arteriosclerotiche nei vasi sanguigni e riduce il rischio di ictus e infarto. Il potassio e il sodio contenuti nelle mandorle, inoltre, aiutano a tenere bassi i livelli della pressione ematica.

La presenza di vitamina E, come potente antiossidante e alleato per contrastare i radicali liberi, è uno degli elementi principali che rende le mandorle utili per la salute del nostro corpo. Inoltre, questa vitamina, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie e protegge le membrane rallentando i processi di invecchiamento cellulare.

Le mandorle sono consigliate durante i periodo di stress, convalescenza, spot, mancanza di concentrazione, gravidanza e menopausa. Questo per via della loro azione energizzante e lassativa che consentono all’organismo di ricevere maggiore energia. Le fibre, invece, facilitano la motilità intestinale.

Ma come per tutte le cose ci vuole moderazione, essendo un alimento abbastanza calorico è preferibile consumare 10-15 grammi al giorno per assicurarsene tutti i benefici. Possono essere utilizzate per sperimentare diverse ricette in cucina e poterle sgranocchiare come spuntino energetico e saziante, ma anche versatile.

Le mandorle intere, ma anche i loro derivati come la farina di mandorle o il latte di mandorle, sono perfetti per la preparazione di tantissime ricette dolci e salate. Vi proponiamo 5 idee per usarle in cucina.

Mandorle salate: un aperitivo sfizioso e facile da preparare. Sono pronte il soli 20 minuti e bastano 3 semplici ingredienti: mandorle, sale e olio. Per rendere il piatti più sfizioso possono essere arricchite con spezie come curcuma, paprika, curry, origano ecc.

Pesto di rucola e mandorle: perfetto per un primo piatto a base di pasta, ma anche per condire bruschette o insalate.

Pollo alle mandorle: oltre che nella cucina italiana, vi capiterà di incontrare questa frutta secca in piatti tipici della cucina orientale. L’abbinamento con il pollo è il più conosciuto anche in Italia e soprattutto uno dei più buoni.

Tajine di agnello con prugne e mandorle: le mandorle non mancano nemmeno nella cucina mediorientale. Vi suggeriamo di provarle con una ricetta a base di agnello, il tutto accompagnato con del cous cous.

Salmone in crosta di mandorle: non solo carne, le mandorle si abbinano perfettamente anche con il pesce, in particolare con il salmone. La ricetta è molto semplice, basta ricoprire un bel filetto di salmone con delle lamette di mandorle per donare croccantezza al vostro piatto.

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.