foto_matticchio

Da oggi alle ore 17.30, alla Casa Museo Boschi Di Stefano, in via Giorgio Jan 15, sarà visibile la mostra “Alda Merini e Alberto Casiraghy. Storia di un’amicizia”, in programma con ingresso libero fino al 2 novembre.

La mostra si inserisce nel contesto delle celebrazioni della poetessa milanese a dieci anni dalla sua scomparsa, il 1° novembre 2009, e fa parte del più ampio programma “Decennale Alda Merini 2009-2019″, promosso e coordinato dal Comune di Milano|Cultura in collaborazione con l’associazione “Alda Merini”, che sarà presentato nella sua interezza a Palazzo Marino il prossimo 21 ottobre.

“Alda Merini e Alberto Casiraghy. Storia di un’amicizia” è realizzata in collaborazione con il Municipio 3, la Fondazione Boschi Di Stefano e il Teatro Elfo Puccini. Ideata e curata da Andrea Tomasetig, è dedicata all’intenso sodalizio intellettuale e umano tra la poetessa Alda Merini e il tipografo-poeta-artista-editore brianzolo Alberto Casiraghy, un’amicizia che ha prodotto il sorprendente numero di 1.189 volumetti, di cui ne sono esposti oltre un centinaio. Del legame tra i due artisti resta quindi grande testimonianza in quei librini editi in poche preziose copie, tra le 15 e le 33 ciascuno, confluiti nel catalogo Pulcinoelefante, a cui hanno entrambi contribuito producendone in media più di uno alla settimana, Merini scrivendo aforismi o brevi poesie, Casiraghy stampando e spesso creando appositamente un’opera grafica.

Dal gennaio 1992, data del primo librino creato insieme, fino alla scomparsa della Merini, emerge un’amicizia a tutto tondo, meritevole di essere raccontata in occasione di un anniversario che si annuncia denso di celebrazioni in tutta Italia e in particolare a Milano, la sua città.

Il vasto materiale di partenza, per la prima volta esaminato nella sua completezza, è stato selezionato e integrato con documenti, fotografie e cimeli messi a disposizione dallo stesso Casiraghy, per realizzare una mostra significativa nelle dimensioni e intensa nel contenuto. L’esposizione si sviluppa quindi in sei sezioni: Poesie, Aforismi, Alda e Alberto, Il mondo di Alda, Amici artisti, Cimeli, che rivelano l’importanza della produzione letteraria della Merini riversata nelle edizioni Pulcinoelefante, così come quella dell’empatico editore che l’ha saputa capire e sostenere, oltre che affiancare con soluzioni grafiche sempre di grande creatività e una produzione editoriale che non ha eguali per ampiezza nell’intera vicenda letteraria nazionale.

Con questa esposizione le edizioni Pulcinoelefante ritornano per la seconda volta alla Casa Museo Boschi Di Stefano presentando un nuovo tema, in attesa di trovare una loro collocazione pubblica.

L’intero Archivio comprende oltre 10mila pubblicazioni, con centinaia di autori e artisti coinvolti, edite dallo straordinario “artista del libro” Alberto Casiraghy, profondamente legato alla città di Milano e nello stesso tempo simbolo altissimo anche per il resto dell’Italia che ama i libri, la cultura e la tipografia.

L’originale allestimento, a cura di Cristiana Vannini, nelle sale della quadreria al secondo piano, vede i librini gremire i ripiani in ordine sparso, legati tra loro da una sottile trama di fili elastici, una sorta di gabbia concettuale da cui emerge la forza della libertà poetica e artistica di Alda e Alberto.

La mostra si arricchisce inoltre di varie iniziative collaterali durante il mese di ottobre, tra cui la presentazione del catalogo delle edizioni Merini-Casiraghy a cura del bibliofilo Giorgio Matticchio, edito in tiratura limitata da Simone Bandirali, e la tavola rotonda organizzata da Andrea Tomasetig in collaborazione con De Cecco, in cui sono illustrati progetti su cibo e cultura.

Ingresso gratuito, in collaborazione con il TCI

Orari martedì-domenica ore 10-18; lunedì chiuso