Quello di controllare l’ora è un gesto che ciascuno di noi compie un numero indefinito di volte, ogni giorno. Per alcuni si tratta di momenti ben precisi che scandiscono un’agenda fitta di appuntamenti, mentre per altri rappresenta un movimento piccolo e spontaneo in grado di rivelare un atteggiamento di tensione o di impazienza. Il polso che si gira per rivolgere il quadrante dell’orologio verso gli occhi è un gesto che spesso si connota di un’aura sexy e intrigante, in grado di comunicare sicurezza di sé. Questo accessorio risulta legato a doppio filo con l’universo di stili della moda maschile: qualsiasi outfit può infatti dialogare al meglio con orologi da uomo dei migliori brand, che possono dargli un tocco urban, glamour o estremamente tecnico a seconda delle personalità. Quello degli orologi è un pianeta affascinante, che ha saputo interpretare molte epoche diverse. C’è stato un tempo, verso la metà del secolo scorso, in cui era di gran moda per l’uomo l’orologio da tasca: si estraeva alla bisogna per dare un’occhiata spesso distratta alle lancette, prima di riporlo. Sono passati gli anni e c’è stato l’avvento di quello da polso, in un dialogo stretto con una tecnologia sempre più elaborata, che ha segnato il passo di una continua evoluzione. Oggi, infatti, questo accessorio è oltremodo tecnico e sofisticato: un perfetto assistente tuttofare per padri indaffarati, uomini sportivi e manager. Sarà per questo apprezzamento e utilizzo così trasversale, connaturato alla quotidianità, che gli orologi da uomo rappresentano anche uno dei regali più classici in varie occasioni. In tutti i casi, il momento della scelta potrà rivelarsi complesso: occorre tenere presenti alcuni elementi, da calibrare sulla personalità.

L’intreccio perfetto di funzionalità ed estetica
Per alcuni uomini l’orologio è un orpello fashion, da declinare a seconda degli umori della moda, mentre per altri rappresenta un presidio di stile esclusivamente classico. Il momento in cui ci si appresta ad acquistarne uno è davvero cruciale: alcuni vorranno un oggetto da indossare ogni giorno, altri sceglieranno un modello perfetto per impreziosire soltanto occasioni speciali ed eventi formali. Si distinguerà innanzitutto tra il pianeta digitale e quello analogico, prima vera scrematura in grado di rivelare preferenze di estetica e funzionalità. Nel primo caso ci troveremo di fronte a orologi di impronta più sportiva e casual, mentre nel secondo sarà l’eleganza a farla da padrona. Un’altra distinzione importante riguarda poi il movimento (l’equivalente del motore per un’auto), che potrà essere meccanico, con carica automatica oppure al quarzo. I primi due non presentano una batteria interna e si ricaricano tramite una molla o un gesto del polso, mentre il movimento al quarzo funziona a batteria (e ha un’autonomia maggiore rispetto agli altri modelli). Occorre poi porre l’accento su un altro elemento nella scelta di un orologio nuovo, ovvero il cinturino. Il materiale è l’elemento che orienta le preferenze: si va dal metallo (più sportivo) al cuoio (tipico di linee classiche), passando per gomma e nylon (i più economici). Potrete infine valutare altri elementi interessanti, come la visibilità al buio o la resistenza al contatto con i liquidi.