IKEA insegna come costruire fortini

IKEA ha deciso di insegnare come costruire fortini perfetti e straordinariamente belli per giocare in questo periodo di quarantena e non solo.

Fin da piccoli ci siamo sempre ingegnati a costruirci dei fortini in casa con coperte, lenzuola, cuscini, ombrelli, insomma tutto quello che trovavamo in giro per le stanze che potesse essere usato come struttura per costruire delle tane dove immaginarci mondi fantastici e viaggiare con la fantasia.
Proprio in questo periodo dove la necessità primaria è restare a casa senza prendere sotto gamba la fase due, si rende ancora più necessario rendere la propria casa un luogo dove il gioco, sia per i più piccoli, ma ammettiamolo, anche per i grandi diventi un luogo di svago.

 

A questo proposito IKEA ha ideato, con illustrazioni nel suo tipico stile, sei modi per realizzare dei fortini stupendi, al livello quasi professionale, così da trovare un modo per divertissi in famiglia incentivando le persone a trovare il proprio spazio dentro la casa.

 

La dettagliata guida è composta da sei diverse varianti, ognuna comprende l’elenco completo di attrezzature necessarie alla costruzione e il nome di ogni oggetto necessario. Ovviamente Ikea ha usato oggetti venduti nei suoi negozi per specificare esattamente come costruirlo, ma non è necessario avere quel prodotto preciso perché le illustrazioni spiegano chiaramente come costriore i fortini con gli oggetti che si hanno in casa.

 

Per esempio, Dömik utilizza un tavolo IKEA, due coperte, otto libri e dieci spille da bucato; oppure Krepöst trasforma un divano riposizionando i cuscini; Wigwåm prende ispirazione dalle tende tipiche degli indiani utilizzando il cappello tjusig e l’appendiabiti come palo che sostiene una coperta creando una tenda; Cåstle è composto da quattro sedie Stefan e da un appendiabiti Krokig, avvolto in un set di luci Blötsnö che sostengono fogli di Nattjasmin fissati con mollette, questo è uno dei progetti più complessi.

Nonostante oggi sia il giorno del “via libera”, dove la fase due riapre tutto, facciamo piccoli passi alla volta e restiamo ancora un po’ dentro le nostre case armandoci di fantasia e costruendo dei luoghi magici all’interno dei nostri luoghi sicuri, le nostre case.