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“Manet e la Parigi moderna”, a Palazzo Reale le opere che hanno cambiato la visione dell’arte

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Édouard Manet Chiaro di luna sul porto di Boulogne, 1869 Olio su tela, 81,5 x 101 cm Parigi, Musée d’Orsay © René-Gabriel Ojéda / RMN-Réunion des Musées Nationaux/ distr. Alinari

“Il pittore, il vero pittore sarà colui che saprà strappare alla vita odierna il suo lato epico” con queste parole profetiche Charles Baudelaire conclude il suo Salon nel 1845, annunciando l’avvento di una pittura nuova capace di rendere in maniera profonda ed epica la modernità della città che si stava trasformando in modo radicale.

Il cuore della mostra “Manet e la Parigi moderna” a Palazzo Reale dall’8 marzo al 2 luglio, risiede proprio in questo concetto: il rapporto di Manet con la trasformazione e il cambiamento di Parigi, e lo fa tramite una pittura magnifica, ricca di virtuosismo e invenzioni, energica nell’uso dei colori e nel taglio delle composizioni.

 

Questo immenso artista ha saputo inventare una nuova pittura capace di aprire le porte alla modernità. In questa antologica a lui dedicata si scopre il ruolo centrale che ha avuto nel movimento impressionista, del quale in realtà non ha mai voluto fare totalmente parte pur diventandone di fatto il leader. Attraverso un centinaio di opere, vengono mostrate le differenti declinazioni dei temi rappresentati dal grande pittore in relazione alla produzione artistica di alcuni suoi contemporanei come Cézanne, Degas, Monet, Renoir, Gauguin che, col tempo, dovettero ammettere la sua grandezza. “È molto più abile di tutti noi, ha trasformato il nero in luce” (Camille Pissarro).

 

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sale davvero suggestive, porta a Milano i capolavori provenienti dal Musée d’Orsay: 54 dipinti (17 i capolavori di Manet) e 40 altre splendide tele di maestri quali Boldini, Cezanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot. Alle opere su tela si aggiungono i disegni e acquarelli di Manet.

 

In particolare, le sezioni più interessanti sono: “la Parigi moderna” rappresentata dalle opere di artisti contemporanei a Manet;  “la sala dell’ispanismo” dove ritroviamo il celebre dipinto “il pifferaio” rifiutato al Salon del 1866 per la radicalità del trattamento pittorico; “la Parigi di Manet” dove viene raccontata la città moderna, quella dei teatri e dell’opera, ma anche quella dei bassifondi, dei luoghi nascosti e dei caffè. A chiudere il percorso, le due sale dedicate al tema della donna, per la prima volta esposte in modo tanto rilevante: le donne in bianco, ovvero quelle provenienti dall’universo borghese, intimo e privato; e le “donne in nero” le passanti misteriose che percorrono le strade di Parigi, quelle stesse donne celebrate nella letteratura da Baudelaire.

Una mostra affascinante e ricca di opere indimenticabili, promossa e fortemente voluta dal comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, capace di farci respirare l’atmosfera della Parigi di fine Ottocento, conoscere il grande Manet insieme ai celebri artisti che ne hanno condiviso il percorso artistico e umano.

Oltre a non perdervi assolutamente la mostra, è d’uopo portarsene a casa un pezzetto, attraverso il catalogo edito da Skira che contiene, oltre alle immagini delle opere esposte, i saggi dei curatori Guy Covegal, storico presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie, Caroline Mathieu, Isolde PludermacherLeïla Jarbouai e di Akiya Takahashi, Direttore Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo.

MANET e la Parigi moderna
Milano, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12
dall 8 marzo al 2 luglio 2017

Orari: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 9,30 alle 19,30
giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30
lunedì dalle 14,30 alle 19,30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Biglietti (audioguida inclusa): Intero € 12,00 Ridotto € 10,00
Visitatori dai 6 ai 26 anni, visitatori oltre i 65 anni, portatori di handicap, gruppi ( minimo 15 massimo 25 persone) soci Touring Club con tessera, soci FAI con tessera, possessori di biglietti aderenti all’iniziativa “Lunedì Musei” (Poldi Pezzoli / Museo Teatrale della Scala), militari, forze dell’ordine non in servizio, insegnanti.

 Ridotto Card Musei Lombardia € 8,00

 Ridotto speciale € 6

Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa.

 Biglietto Famiglia 1 o 2 adulti € 10,00/ ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6

 Gratuito minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa del Comune e della mostra, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Milano, tesserati ICOM

 Infoline e prevendite: tel. 02/92800375 – www.vivaticket.it

Prenotazioni visite guidate gruppi e scuole: tel. 02/92800375; [email protected]; www.adartem.it

www.palazzorealemilano.it –  www.manetmilano.it