Dal 16 luglio al 5 settembre a Napoli si svolgerà il Festival delle Periferie. La città partenopea conferma la sua florida attività e dopo le Universiadi e il Napoli Teatro Festival Italia si dedica alle periferie con la rassegna estiva: “Stati di Grazia e di Emergenza Teatri – Comunità – Territori”.

Si tratta di un ciclo di eventi che comprende non solo il teatro ma anche il cinema all’aperto, la musica e la danza offrendo una varietà di scelta a chi resterà in città questa estate.

L’evento, giunto alla seconda edizione, è a cura di cinque storici collettivi teatrali della Periferia di Napoli: TAN – Teatro Area Nord, ntS – Nuovo Teatro Sanità, Beggars’ Theatre, Nest – Napoli Est Teatro e Sala Ichos.

Stati di Grazia e di Emergenza, una fitta programmazione che coinvolge diversi luoghi della città; non solo i teatri, ma anche parchi, strade, siti storici come il Parco Eco della Filanda, il Forte di Vigliena, il Cimitero delle Fontanelle. Da San Giovanni a Teduccio all’Area Nord di Napoli passando per la Sanità, con l’intendo di superare la consueta idea di Periferia ed immaginarla come luogo in cui restare per costruire.

Il Luogo è al centro dell’attenzione in questo caso come spazio materiale e ideale di organizzazione dell’esistenza.
Vi sono luoghi che più di altri, producono esperienze in grado di riflettersi positivamente sul rapporto che l’uomo ha con il mondo, migliorandolo. In questi luoghi i si manifesta, forte e resistente, una spinta verso la conoscenza, una tensione culturale permanente, uno sforzo ostinato ad indagare l’uomo. Nella dialettica dei rapporti di relazione tra Comunità e Territori, l’importanza dei luoghi diventa allora l’inevitabile premessa, il punto di partenza di una proposta culturale che mira a costruire legami di senso tra Centro e Periferia.

Qui il Programma completo.