Sabato 5 e domenica 6 ottobre Modena è la capitale della cucina 0-12 con l’ottava edizione di “Cuochi per un giorno”, il Festival nazionale di cucina per bambini. Decine gli eventi, gli stand e i laboratori in programma: grandi chef come Luca Marchini, Filippo Saporito, Daniele Reponi, Stefano Pinciaroli, Marta Pulini guideranno i piccoli cuochi nella preparazione di numerose ricette, dagli antipasti ai dolci e i bambini cucineranno sulle note dei giovani musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. L’appuntamento è presso il Club La Meridiana, alle porte della città. Charity partner dell’edizione di quest’anno sarà la Fondazione Mission Bambini, che sostiene in Italia e nel mondo progetti di assistenza sanitaria, educazione ed emergenza rivolti ai più piccoli.

Due giornate, decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba potranno annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove. Non mancheranno vere e proprie lezioni di cucina con cuochi stellati da tutta Italia, per incuriosire anche mamma e papà: hanno  già confermato la loro presenza Luca Marchini, chef stellato del ristorante L’Erba del Re e Trattoria Pomposa di Modena; Filippo Saporito, una stella Michelin, del ristorante La Leggenda dei Frati di Firenze; Marta Pulini, chef di Bibendum Food Experience di Modena; lo chef Stefano Pinciaroli del ristorante PS di Cerreto Guidi, Firenze; il maestro dei panini Daniele Reponi, un po’ oste, un po’ salumiere, e tantissimi altri ospiti in via di definizione.

Ogni piccolo partecipante potrà cimentarsi in fantasiose ricette con la supervisione di uno chef e il supporto di un’atelierista, vivendo un’esperienza ludica ma allo stesso tempo formativa e con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano. La novità di questa edizione è…musicale: i bambini verranno accompagnati nella realizzazione delle ricette dalle note dei giovani musicisti del conservatorio di Modena, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” che suoneranno dal vivo. Non mancheranno attività interattive collaterali: al Festival saranno presenti numerosi stand per avvicinarsi e conoscere la cucina attraverso diversi linguaggi espressivi.

Ci sarà una libreria golosa spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali, giochi e persino un piatto “intelligente” per creare porzioni a misura di bambino: si chiama Nutripiatto e risponde una volta per tutte all’annosa domanda “Ma quanto deve mangiare un bambino?”. Nutripiatto è il progetto di Nestlé per promuovere i principi di un’alimentazione sana e bilanciata.

Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiuteranno altri bambini: i fondi raccolti nell’ambito dell’iniziativa andranno a Mission Bambini, charity partner di questa edizione; serviranno infatti a sostenere i progetti di assistenza sanitaria, educazione ed emergenza promossi dalla Fondazione in Italia e nel mondo. In 19 anni di attività Mission Bambini ha sostenuto più di 1.400.000 bambini finanziando 1.600 progetti di aiuto in 75 Paesi.

Dove e quando: sabato 5 e domenica 6 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 alle porte di Modena, presso il club la Meridiana, Via Sant’Ambrogio 66, a Casinalbo.
Quanto: Il prezzo del biglietto varia a seconda delle attività a cui si sceglie di partecipare. Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito www.cuochiperungiorno.it.
Infoline e prenotazioni: La Bottega di Merlino, tel. 059.212221 www.cuochiperungiorno.it
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.