Doppia assegnazione del Nobel per la Letteratura, infatti, visto lo scandalo sulle molestie sessuali che travolse nel 2018 il marito di una giurata dell’Accademia di Svezia portando alle dimissioni di gran parte dei giurati e alla conseguente non assegnazione del prestigioso premio, quest’anno si è optato per una doppia assegnazione rispettivamente a Olga Tokarczuk e a Peter Handke.

Olga Tokarczuk è polacca e ha ricevuto il Nobel “per la sua immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta il superamento dei confini come una forma di vita”. Ha 57 anni e nel 2015 ha vinto il Man Booker International Prize, importante premio letterario dedicato alla narrativa tradotta in inglese nel Regno Unito, con I vagabondi, pubblicato in Italia da Bompiani nel 2018 (è stato peraltro il primo dei suoi libri a essere tradotto in italiano).

Peter Handke è austriaco ed è stato premiato “per il suo lavoro influente che con abilità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana”. Ha 76 anni, è austriaco ed è un romanziere, anche se ha scritto anche poesie, tra cui quella celebre che viene letta nel film Il cielo sopra Berlino, di cui Handke scrisse anche la sceneggiatura insieme al regista Wim Wenders.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...