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Hip Collection, caleidoscopici gioielli by Ayala Bar

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Qualche mese fa vi avevo parlato di Ayala Bar, geniale designer israeliana dalla fantasia caleidoscopica, (cliccate qui per andare all’altro articolo).
Quella che voglio mostrarvi oggi è la sua ultima collezione, si chiama “Hip Collection” e unisce ai cristalli e perle, suoi fedelissimi alleati, anche i tessuti dalle texture più accattivanti, giochi di colori e luci si infrangono su perfetti disegni geometrici dando forma a un mosaico di preziosa luminosità.
La “Hip Collection” si dirama in quattro collezioni, ognuna di esse racchiude grazia e bellezza, fascino e femminilità di una donna moderna ma al contempo sempre elegante, i gioielli di Ayala sono dei veri preziosi da portare tutti i giorni.
Hip 1 è la linea che accarezza i toni del mare e del cielo d’inverno, dall’azzurro al turchese e cobalto, un mosaico di colori forti e decisi.

 

Hip 2 vede sulla scena cromie intense dove predominano le nuance del viola, abbracciate dai toni forti del vinaccia e marrone, gli accenni di color miele rendendo ogni oggetto un talismano ipnotico.

 

Hip 3 è la collezione che preferisco, le tonalità del grigio si sposano perfettamente con i gialli e i viola, donando ai gioielli un aspetto sofisticato ed elegante. Trame di piccoli disegni quasi accennati si ripetono sui tessuti che accompagnano, come in una danza fiabesca, piume, fiori e nappine colorate.

 

Hip 4 dove il rosa accarezza le tonalità, sue affini, del rosso e arancione, in un rincorrersi di tono su tono da lasciare a bocca aperta, pietre e perle d’oro impreziosiscono i monili facendoli brillare di un’intensa luce propria piena di passione.

Info:
www.ayalabar.co.za
Ayala Bar è distribuita in esclusiva in Italia da AIBIJOUX www.aibijoux.com

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.